ChiesaMontagna

Moggio ringrazia le comunità gemelle. Messa col vescovo di San Gallo

«In occasione del 50° anniversario del terremoto del 1976, questo fine settimana Moggio Udinese ospita i volontari e le delegazioni delle comunità che cinquant’anni fa hanno aiutato il nostro paese a rialzarsi. È un momento importante per ricordare, ma soprattutto per dire grazie a chi, allora, ci è stato vicino e ha contribuito alla rinascita della nostra comunità», afferma la sindaca, Martina Gallizia.

«La popolazione è caldamente invitata a partecipare alle iniziative di sabato 29 e domenica 30 agosto: sarà l’occasione per incontrarsi, condividere memorie e testimonianze, ringraziare chi ha teso una mano e rinsaldare quei legami di solidarietà che il tempo non ha cancellato. Perché la memoria vive nelle persone… e la gratitudine può diventare un legame per il futuro».
Il terremoto del 6 maggio 1976, seguito dalle fortissime repliche di settembre, ha colpito Moggio Udinese in maniera molto grave. Secondo il catalogo storico dell’Ingv, circa il 75% degli edifici di Moggio di Sopra e Moggio di Sotto è crollato o è diventato pericolante. A cominciare dalla chiesa di Santo Spirito e da quella della Trasfigurazione a Moggio di Sotto, nonché dal municipio e dalla stessa stazione ferroviaria. Le fonti della Protezione Civile indicano che a Moggio, come in altri centri particolarmente devastati, tra il 50% e il 90% delle costruzioni risultò crollato o inagibile.

Sabato 29, dunque, l’incontro alle 16 in Sala consiliare del palazzo municipale con tutti gli ospiti, alle 18 la presentazione del libro “50 anni di gemellaggi a Moggio Udinese: dal terremoto ad oggi”, in Casa San Carlo, alle 21 una serata video nel centro polifunzionale Tre, dedicata alla memoria e ai ricordi del sisma. Sono visitabili numerose mostre, a cura di diverse associazioni. Domenica 30 agosto, alle 10.30, santa Messa presso l’Abbazia di San Gallo, celebrata dal vescovo di San Gallo mons. Beat Grogli. Il pomeriggio, alle 15, la presentazione del libro “Il valore della gente” di Luigi Coletti.

Articoli correlati