Montagna

Pontebba. Ampliato l’asilo nido La Cocule

«Qui si percepisce cosa significa fare comunità: investire insieme sui servizi educativi significa costruire le condizioni per trattenere e attrarre giovani famiglie, rafforzando la vitalità di questi territori». Lo ha detto Barbara Zilli, assessore regionale alle Finanze, partecipando all’inaugurazione dell’ampliamento dell’asilo nido “La Cocule” di Pontebba, insieme al sindaco Ivan Buzzi, al parroco don Alberto Zanier e al vicepresidente del Consiglio regionale Stefano Mazzolini, alle famiglie, ai rappresentanti didattici e alle maestranze. Un investimento strategico sul futuro delle comunità montane e sul sostegno alle famiglie, un giorno di festa per un’inaugurazione molto sentita da tutta la cittadinanza di Pontebba e della vallata.

L’intervento ha consentito di portare la capienza del nido da 14 a 21 posti, rispondendo così a tutte le domande già pervenute per il prossimo anno educativo e confermando la centralità del servizio per il territorio. Un risultato che si inserisce in un sistema scolastico comunale che conta complessivamente 115 alunni distribuiti tra nido, scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado, a fronte di 44 bambini nella fascia 0-5 anni.

L’opera, del valore complessivo di 550mila euro, è stata realizzata grazie a un finanziamento di 370 mila euro del Pnrr (Missione 4 – Istruzione e ricerca) e a un significativo apporto della Regione Friuli-Venezia Giulia pari a 180 mila euro, integrato anche da un bando da 20 mila euro per gli arredi.

«Oggi diamo il segnale di una grande efficienza nella capacità di reperire e mettere a terra le risorse, non solo statali del Pnrr ma anche regionali, che sono state fondamentali per coprire l’aumento dei prezzi, per gli arredi e per completare l’ampliamento», ha sottolineato Zilli. L’assessore ha evidenziato il valore aggiunto dell’intervento regionale: «Le risorse regionali aggiuntive hanno consentito di rendere l’opera pienamente funzionale e moderna, dimostrando come la sinergia tra livelli istituzionali possa tradursi in servizi fondamentali per i cittadini».

Zilli ha quindi posto l’accento sul significato più ampio dell’investimento: «Questo intervento rappresenta una vera ventata di futuro per un territorio che merita attenzione e sul quale la Regione ha scelto di scommettere, anche incrementando in modo importante le iniziative a favore delle famiglie per contrastare la denatalità in regione.

L’impegno è stato corale ed efficace: in soli quattro anni si è arrivati prima alla realizzazione e poi all’ampliamento del nido. È una giornata di festa che testimonia il valore della comunità educante, delle famiglie, dell’amministrazione comunale e di tutte le maestranze che hanno contribuito a questo traguardo». Il progetto ha inoltre migliorato e ampliato gli spazi del polo scolastico, con la realizzazione di un nuovo salone per le attività comuni e di un’area coperta che permetterà ai bambini di vivere momenti all’aperto in sicurezza durante tutto l’anno.

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