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Cronaca

Punto nascita Palmanova: il Tar respinge l’istanza del Comune

Secondo il sindaco Francesco Martines “è una sentenza con notevoli contraddizioni giuridiche, valutiamo il ricorso al Consiglio di Stato”.

Il Tar ha respinto l’istanza presentata dal Comune di Palmanova contro la decisione della Regione Fvg e dell’Azienda Sanitaria di chiudere il punto nascita dell’ospedale cittadino per riaprire quello di Latisana. Lo afferma il sindaco di Palmanova, Francesco Martines, sottolineando che si tratta di “una sentenza che evidenzia notevoli contraddizioni giuridiche e che non prende in minima considerazione leggi dello Stato che assicurano livelli essenziali di assistenza e di sicurezza. Una serie di motivazioni illogiche contro cui stiamo valutando un ricorso al Consiglio di Stato”.

Martines fa notare che “ciò che valeva tre anni fa per Latisana, ora non vale più per Palmanova. Quella volta il fattore sicurezza, riconosciuto da un accordo Stato-Regioni nel maggior numero di nati in un anno e che prevedeva la chiusura di quelli sotto i 500 nati, ora non è più stato considerato dal Tar. Si chiude quindi un reparto eccellente, da 780 parti l’anno, per riaprirne uno per il quale si sta facendo di tutto per far superare i 500 nati”. Per il sindaco, questa è “ancora più pericolosa come sentenza in quanto legittima la Regione a fare scelte organizzative meno costose anche a scapito della sicurezza nelle cure”. “Il Collegio del Tar – conclude Martines – afferma anche che solo per le strutture private l’autorizzazione e l’accreditamento si pongono come condizioni perché le stesse possano esercitare le prestazioni sanitarie, in palese contrasto con le inderogabili disposizioni statali del D.lgs 502/1992”.

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