Si ridisegnano i flussi turistici, ma il trend delle prenotazioni resta positivo. L’estate è alle porte e il turismo si dimostra resiliente, almeno per il momento, all’incertezza derivante dalla crisi geopolitica internazionale. A dirlo è l’ultima indagine svolta da Isnart per Unioncamere nell’ambito dell’Osservatorio sull’Economia del Turismo delle Camere di commercio. 2.500 le imprese ricettive contattate. Una su quattro (24,5%) registra un aumento delle prenotazioni, mentre il 45% degli operatori vede una sostanziale tenuta rispetto all’estate 2025.
A confermarlo è Guendalina Dri, socia titolare dell’agenzia di viaggi “Voglio il Mondo” di Palmanova.
Come stanno andando le prenotazioni?
«Sicuramente rispetto all’anno precedente, c’è stato un calo, ma stanno piano riprendendo, in particolare per quanto riguarda la destinazione “mare Italia”. Per quel che concerne il “lungo raggio” c’è meno richiesta nel breve periodo, ma si sta muovendo qualcosa per l’autunno prossimo.
In generale, sono leggermente in calo le prenotazioni richieste da nuclei familiari. C’è meno domanda per la Grecia, per il Mar Rosso, che aveva registrato una buona ripresa l’estate scorsa, e anche per le Baleari».
Quali le preoccupazioni delle famiglie?
«Ci si preoccupa in particolare per i voli. L’ipotetica scarsità di carburante ha creato un’incertezza generale e molte persone stanno attendendo prima di finalizzare le prenotazioni, cercando di capire come evolverà il contesto internazionale».
Ci sono stati casi in cui dei voli sono stati annullati per mancanza di carburante?
«Ci sono state delle cancellazioni di voli, ma concentrate nel periodo in cui è esplosa la crisi in Medio Oriente, a scapito di destinazioni i cui collegamenti transitavano nei Paesi del Golfo, ma non ci sono state cancellazioni per mancanza di carburante. Attualmente registriamo una piccola riduzione nei voli e qualche cambio di orario, ma tutto procede regolarmente».
Quali sono le mete più gettonate?
«Rimangono in pole position la Sardegna, la Sicilia e la Puglia, raggiunte principalmente in aereo (anche dall’aeroporto di Trieste che offre una bella rosa di possibilità). C’è poi qualche prenotazione anche per la Riviera Romagnola».
Qual è, in media, il budget destinato alle vacanze?
«Varia molto in base a come è composto il nucleo familiare e a quali sono le esigenze. Se si parla di un all-inclusive in alta stagione, sicuramente si superano i mille euro a persona».
Tra i viaggi a lungo raggio, quali sono le destinazioni più interessanti?
«Abbiamo diverse richieste per Safari in Africa, magari con “estensione mare”. Per l’estate vanno molto il Kenya e lo Zanzibar. Con l’autunno riprende l’Oriente: lo Sri Lanka, la Thailandia, le Mauritius.
Convengono ancora i viaggi “last minute”?
«La richiesta c’è ancora, però questo è un mito che è andato a scemare con il tempo. Il “prenota prima” rimane l’opzione più richiesta e la più conveniente».
Valentina Pagani10














