Il Friuli-V.G. al confronto con l’Europa? Gli indicatori demografici dell’Annuario statistico “Regione in cifre 2026” descrivono una popolazione più anziana della media europea (51,3 anni l’età mediana in Fvg e 44,9 nell’Ue) e in cui nascono meno bambini (5,8 ogni mille abitanti contro 7,7).
La speranza di vita alla nascita è superiore a quella europea sia per le femmine (86,4 anni contro 84,1) che per i maschi (82 contro 78,9); il tasso di mortalità infantile, indicatore generale della salute e del benessere di un Paese, è pari a 2,5 decessi ogni mille nati vivi contro la media Ue pari a 3,5. I dati Eurostat sulla ricchezza prodotta registrano nel 2023 un Pil pro-capite per il Friuli-Venezia Giulia pari a 40,8 mila euro a parità di potere d’acquisto, valore superiore alla media europea (39,9 mila euro) e alla media nazionale (39 mila euro).
Nel 2025 la quota di persone a rischio povertà, pari al 9,1%, è inferiore al corrispettivo dato rilevato in Italia, nelle regioni austriache, in Slovenia ed in Croazia.
I matrimoni celebrati nel 2024 ammontano a 3.321, in larga maggioranza con rito civile, con un’incidenza superiore al 61,3% registrato a livello nazionale. Si contano inoltre 41 unioni civili.
Il principale indicatore della natalità, il tasso di fecondità totale o numero medio di figli per donna, in regione nel 2024 è pari a 1,19. L’età media al parto è in media di 32,6 anni per le madri e di 36,1 per i padri. Le donne straniere diventano madri mediamente a 29,1 anni (tasso di fecondità totale pari a 2,1). Tra i nati nel 2025 i nomi più diffusi sono Leonardo, Edoardo e Tommaso per i maschi e Sofia, Aurora ed Emma per le femmine.
E i friulani come valutano il proprio stato di salute? Nel 2024 il 70,5% delle persone lo considerava buono o molto buono ed il 44,4% si riteneva in buona salute anche in presenza di malattie croniche. In tema di salute e prevenzione, migliorano alcuni stili di vita: diminuiscono i fumatori (dal 19,2% al 16,5%) e la quota di cittadini in condizione di sovrappeso o obesità (dal 47% al 45,4%), mentre aumenta il numero di persone che consumano alcolici fuori pasto (dal 44,7% al 45,7%).
Sul fronte della solidarietà il Friuli-V.G. è al primo posto per numero di donazioni di sangue (69,3 ogni mille abitanti) e per numero di donatori (39,6 ogni mille abitanti). Positivi anche i risultati relativi alle donazioni di organi, in linea con la media italiana.














