Sempre di più, anche in Friuli, si affermano pratiche di economia circolare. Gli oggetti dunque – che siano vestiti, libri o accessori per la casa – usati, ma ancora in buono stato, non vengono buttati o relegati in soffitta, ma rimessi in circolo perché qualcun altro possa goderne. Doppio, dunque, il beneficio: innanzitutto in termini di sostenibilità perché si evita di creare nuovi rifiuti da smaltire, ma allo stesso tempo si mette a disposizione beni che spesso possono essere presi gratuitamente, a fronte di una modica offerta, oppure attraverso il meccanismo del baratto che caratterizza gli “swap party”. Insomma, una possibilità per risparmiare in tempi di prezzi in aumento, ma anche un’opportunità per fare propri degli stili di consumo più consapevoli.
Un’occasione interessante è quella offerta dall’emporio “Pan&Gaban” della Caritas diocesana di Udine che – sabato 17 ottobre – ripropone l’amatissimo mercatino “Vetrina di Quartiere”: dalle 9 alle 13, al civico 99 di via Marangoni, a Udine, si potranno scegliere abiti usati, in ottimo stato, a fronte di una piccola offerta che verrà poi impiegata nei progetti di solidarietà di Caritas.
Sulla Vita Cattolica del 7 ottobre 2026 si può leggere un ampio approfondimento su queste e altre possibilità per consumi più consapevoli e sostenibili.














