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Udine, inaugurata la nuova sede della Stazione di Posta. «Spazi più ampi e più adatti all’accoglienza»

È stata inaugurata giovedì 25 giugno in via Cussignacco a Udine la nuova sede di Stazione di posta, servizio a “bassa soglia” del Comune di Udine e gestito dalla Caritas diocesana udinese. Avviata nel 2023, col tempo Stazione di Posta è diventata un fondamentale punto di riferimento per le persone che vivono in una condizione di grave marginalità, in primis perché prive di dimora. Nel corso del 2025 sono state quasi mille (935 per la precisione) le persone che hanno usufruito della Stazione di posta.

La nuova sede della Stazione di Posta, in via Cussignacco a Udine

Cosa può trovare chi varca la soglia della “Stazione”? «Questo è un tassello di un più ampio impegno volto a contrastare povertà estrema ed emarginazione sociale», rispondono gli operatori della Caritas diocesana. «Qui si risponde a bisogni primari: ci si può fare una doccia, lavare la biancheria, ricaricare il telefono, bere un té, stare al riparo dal caldo o dal freddo. Qui però si prova anche ad andare oltre, si ha la possibilità di una tutela concreta dei diritti della persona (per esempio stabilendo la residenza anagrafica), si socializza attraverso il dialogo, si può essere ascoltati dagli operatori, si frequentano laboratori, corsi e attività partecipate. La domenica c’è il cineforum e, sempre qui, c’è il servizio di barbiere solidale».

Alcuni operatori della Caritas udinese durante l’inaugurazione della nuova sede della Stazione di posta

In questi spazi, inoltre, si distribuiscono beni di prima necessità: kit per l’igiene personale e vestiti. Nel corso del 2025 è stata avviata anche l’apertura dello sportello Hope, del gruppo udinese di Medici Senza Frontiere, e sono stati realizzati percorsi di orientamento al lavoro in collaborazione con l’équipe FORMA.Lav della Caritas diocesana.

L’opera è stata realizzata grazie a un investimento complessivo di 1,1 milioni di euro, finanziato per 910 mila euro attraverso i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e per 190 mila euro dal Comune di Udine.

«È per noi un momento di grande gioia – concludono dalla Caritas – perché ora potremo accogliere le persone in spazi più ampi e più adatti».

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