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Università di Udine, a 5 anni dalla laurea lavora il 91,4%

È il secondo miglior risultato del sistema universitario italiano

A cinque anni dalla laurea magistrale, i corsi di studio dei dipartimenti umanistici dell’Università degli studi di Udine assicurano un’occupazione al 91,4 % dei propri laureati. È il secondo miglior risultato del sistema universitario italiano – dopo i corsi dell’Università di Parma che si attestano al 92,1% – secondo le statistiche pubblicate qualche giorno fa dal quotidiano La Repubblica per cura di Almalaurea, il consorzio che monitora l’occupabilità del sistema universitario italiano. Ottimi anche i risultati sull’occupazione a tre anni dalla laurea magistrale con un 78,8% di laureati e a un anno con un 85,7% di occupati.

 “È un risultato importante – sottolinea il rettore Roberto Pinton – che dimostra la qualità del nostro settore umanistico, i cui corsi di laurea sono da sempre attenti alle esigenze del mercato del lavoro in costante trasformazione, puntando sulla trasversalità e integrazione dei saperi e delle materie di studio”.

Questo brillante risultato è stato raggiunto grazie all’articolata e consolidata offerta formativa elaborata dal Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale e dal Dipartimento di Lingue e letterature, comunicazione, formazione e società. I corsi afferenti al polo umanistico a cui gli studenti potranno iscriversi sono Lettere, Beni culturali, Scienze e tecniche del turismo culturale, Dams, Lingue e letterature straniere, Mediazione culturale, Relazioni pubbliche e Scienze della formazione primaria (magistrale a ciclo unico), mentre per le lauree magistrali ci sono “Studi storici. Dall’Antico al Contemporaneo”, “Filosofia”, “Archeologia e culture dell’antichità”, “Italianistica”, “Gestione del turismo culturale e degli eventi”, “Scienze del patrimonio audiovisivo e dell’educazione ai media” e “Storia dell’arte” del dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale, “Lingue e letterature europee ed extraeuropee”, “Comunicazione integrata per le imprese e le organizzazioni” e “Traduzione e mediazione culturale” del dipartimento di Lingue e letterature, comunicazione, formazione e società.

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