Chiesa

A Cividale del Friuli i 657 anni della Messa dello Spadone

Dopo due anni torna anche la Rievocazione storica dell’ingresso in città del Patriarca Marquardo di Randeck

Il giorno dell’Epifania Cividale del Friuli rievocherà i 657 anni di uno dei riti liturgici più singolari del mondo cattolico, la Messa solenne detta “dello Spadone”. Il particolare rito liturgico prevede che il Diacono saluti i fedeli impugnando con la mano destra la spada e con la sinistra l’Evangeliario (simboli del potere temporale e spirituale del Patriarca). Nel tempo, diversi storici hanno cercato di svelare il mistero che avvolge quest’antica cerimonia con diverse interpretazioni: la tesi più accreditata attribuisce alla cerimonia il doppio significato liturgico e politico, in quanto celebrata dal Patriarca all’atto del suo insediamento.

A conclusione della messa, come avviene ormai da oltre 30 anni (con uno stop negli ultimi due anni causa pandemia), centinaia di figuranti in costume storico rievocheranno l’entrata a Cividale di Marquardo von Randeck. La comunità accoglierà il Patriarca che entrerà da Porta San Pietro accompagnato dai Ministeriali Maggiori a cavallo, proseguendo lungo via Silvio Pellico, piazza Foro Giulio Cesare, Largo Boiani e piazza Duomo dove avrà inizio l’atteso cerimoniale in cui il Patriarca riceverà gli omaggi quale capo spirituale e temporale del territorio.

Nel pomeriggio proseguirà la festa con le attività di animazione medievale: dalle ore 14.00 fino alle 16.30 circa, piazza Duomo ospiterà lo spettacolo “Le rime antiche sparse” con Messer Lurinett, la musica medievale con Barbecocul e Cencia Timp, i duelli di armeggio medievale a cura della Compagnia Guarneri d’Urslingen, mangiafuoco e giullarate con Gallistriones, rullate dei Tamburi medioevali di Cividale del Friuli; la manifestazione medievale si chiuderà con il corteo dei gruppi storici di Cividale del Friuli.

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