Agricoltura

Asparagi, la stagione si annuncia ottima

Temperature miti e le prime piogge stanno favorendo la stagione degli asparagi che quest’anno si preannuncia ottima. A confermarlo sono i giovani fratelli Luca e Nicola Verzegnassi, che a Campolongo-Tapogliano coltivano un ettaro della varietà bianca, commercializzata nello spaccio dell’azienda agricola di cui sono titolari a Nogaredo al Torre. In queste settimane la raccolta è di quasi un quintale al giorno, ma la volontà dell’azienda agricola è di incrementare la produzione nei prossimi anni, perché il prodotto è particolarmente apprezzato, spiega Nicola Verzegnassi. «Grazie ad un punto vendita che si trova a pochi chilometri dall’azienda, noi riusciamo a fornire al consumatore un prodotto sempre fresco: gli asparagi vengono raccolti ogni giorno e vengono venduti direttamente. La richiesta è molto elevata».

Sulla Vita Cattolica del 22 aprile 2026 pubblichiamo un ampio approfondimento sul tema a cura di Valentina Pagani e Valentina Zanella, con intervista a Verzegnassi e approfondimenti sulla produzione dell’asparago in regione e sugli appuntamenti dedicati all’amato ortaggio, tra i quali la Festa degli asparagi di Tavagnacco (l’ultimo fine settimana di aprile e i primi due di maggio) e AsparaGorgo, a Latisana, da venerdì 24 aprile a domenica 3 maggio.

 

Verzegnassi spiega che il prezzo al chilo che viene fatto nella sua azienda quest’anno va dai 9 euro al chilo della “prima scelta” ai 7 euro della “seconda scelta” e poi a scalare. «Gli asparagi fini che si usano per fare creme sono a 4-5 euro al chilo; le punte a 10 euro». «Per il momento la stagione è partita molto bene – afferma l’agricoltore –. Ci sono stati alcuni giorni di pioggia, ma senza un grosso crollo di temperature. Con l’alzarsi delle temperature aumenterà la produzione, comunque per quest’anno per ora siamo contenti».
La crisi internazionale inciderà anche sulla produzione di asparagi?
«Anche noi naturalmente soffriamo i rincari – risponde Verzegnassi –, in particolare per il costo del gasolio, che è raddoppiato. Purtroppo se la situazione non migliorerà i rincari per i consumatori saranno inevitabili».

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