Giunto alla 17ª replica, il concerto rappresentazione “Progetto/G: pagine dal diario immaginario di un musicista vero”, elaborato dal Gruppo corale di Santa Maria la Longa, animatore dell’Emmaus Ensemble, sarà proposto sabato 7 marzo, alle 20.45 nel Santuario di Sant’Antonio a Gemona del Friuli. L’iniziativa propone musiche e testi dei canti scritti tra il 1978 e il 1982 dall’artista romano Marcello Giombini, con arrangiamento corale-strumentale e direzione a cura di Silvano Buchini.
Il coro, accompagnato da pianoforte, flauto, violoncello e un attore protagonista, in una sequenza di canto e recitazione, coinvolge il pubblico in una storia immaginata, ma piuttosto aderente alla realtà, in un crescendo di intensità emotiva e di partecipazione.
Il Gruppo corale di Santa Maria la Longa, fin dalla sua nascita (1982), oltre a curare l’animazione liturgica ha sentito l’esigenza di elaborare progetti che potessero mettere a frutto le potenzialità comunicative di quel particolare strumento artistico che è il coro. È nata così, negli anni ’90, la prima rappresentazione: “Fîs dal Friûl”. Nei progetti successivi si sono uniti al gruppo coristi, attori, strumentisti provenienti da altre località, dando vita all’Emmaus Ensemble. “Emmaus” perché i componenti del gruppo sentono di vivere – al pari dei discepoli di Emmaus –, un cammino di crescita, un’esperienza sempre rinnovata di incontri, scambi, arricchimento umano ed interiore. E ciò lo vogliono condividere anche attraverso rappresentazioni che portano anche fuori paese.
La serata promossa a Gemona, ad ingresso libero, viene proposta per ricordare il coraggio e la resilienza dimostrata 50 anni fa dalla popolazione davanti alle conseguenze del terremoto del 1976.
Monika Pascolo














