Bassa Friulana

Lignano-Bibione, il 28 marzo inaugura il Passo Barca

Prosegue e si rafforza anche per il 2026 il servizio marittimo-fluviale sperimentale di collegamento tra le sponde del Tagliamento “Passo Barca (XRiver)”, attivato in collaborazione tra le Regioni Friuli-Venezia Giulia e Veneto e i Comuni di Lignano Sabbiadoro e San Michele al Tagliamento, nella frazione di Bibione. Il collegamento fluviale garantisce continuità agli itinerari ciclabili tra Lignano e Bibione, offrendo ai cicloturisti e ai visitatori dei due poli balneari la possibilità di attraversare il fiume e fruire in modo integrato dei percorsi naturalistici, valorizzando l’ecosistema della foce del Tagliamento.

Cristina Amirante

“Il servizio Passo Barca rappresenta un esempio concreto di integrazione tra mobilità sostenibile e promozione turistica – sottolinea l’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante – capace di mettere in rete territori diversi e di offrire un’esperienza di fruizione lenta e rispettosa dell’ambiente”.

Una corsa ogni 30 minuti

I dati dello scorso anno confermano il successo dell’iniziativa: nel periodo di attivazione tra il 5 aprile e il 2 novembre 2025 il servizio è stato utilizzato da 115mila passeggeri, con il trasporto di 98mila biciclette.
Alla luce dei risultati ottenuti, per il 2026 è previsto un ulteriore potenziamento: l’avvio del servizio viene anticipato al 28 marzo, con conclusione il 1° novembre, mentre la frequenza delle corse sarà aumentata, passando da una ogni 40 minuti a una ogni 30 minuti, con conseguente riduzione dei tempi di attesa e incremento delle toccate giornaliere.

“Abbiamo scelto di investire ulteriormente su questo servizio – evidenzia Amirante – perché risponde perfettamente alla strategia regionale di sviluppo della mobilità ciclabile e intermodale, contribuendo a rafforzare l’attrattività turistica dell’intero sistema costiero e lagunare”.

Il servizio si inserisce infatti nel più ampio disegno di connessione delle reti ciclabili regionali e interregionali, favorendo l’utilizzo dei nuovi percorsi in fase di completamento sia in Friuli Venezia Giulia sia nel vicino Veneto. Il costo complessivo previsto per il servizio nel 2026 è pari a 235.200 euro (Iva inclusa). Le tariffe per l’utenza restano invariate rispetto al 2025: un euro a persona, bicicletta inclusa, con gratuità per i bambini fino a 10 anni.
“Continuiamo a lavorare – conclude l’assessore – per consolidare servizi innovativi come questo, che migliorano la qualità dell’offerta turistica e contribuiscono concretamente alla transizione verso modelli di mobilità più sostenibili e accessibili”.

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