Il 28 aprile si celebra la Giornata mondiale delle vittime dell’amianto e il Comune di Staranzano – in collaborazione con numerose realtà del territorio – ha promosso, per l’occasione, una serie di interessanti iniziative.
Tra queste, la mostra ”Te lo racconto io l’amianto”: allestita in Sala Delbianco, è un progetto a cura di Consorzio Culturale del Monfalconese-Ecomuseo Territori (da sempre sensibile al tema con azioni concrete di divulgazione e di ricerca), in collaborazione con l’Associazione Benkadì, Eko Anhovo in dolina Soče, con il contributo di Regione e Associazione Esposti Amianto di Monfalcone.
La rassegna, che nasce dalla consapevolezza che l’uso massiccio dell’amianto nella realtà industriale del monfalconese fino ai primi anni Novanta del ‘900 è ad oggi una questione irrisolta, “racconta” l’amianto, le sue caratteristiche, gli utilizzi, le malattie amianto correlate, insieme ad un accenno alla situazione di Monfalcone e della valle dell’Isonzo (per informazioni: 0431 474298).
Martedì 28 aprile, alle 18, in Sala San Pio X, è proposto il concerto “Memorie d’aria”, con introduzione a cura di Maria Dolores Ferrara e Annamaria Vinci dell’Università di Trieste; testi di Claudio Ceron (Associazione Ubaldo Spanghero) troveranno voce grazie all’attore Manuel Buttus (Teatrino del Rifo) e gli interventi musicali saranno curati dal Conservatorio “Giuseppe Tartini” di Trieste.














