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Villanova di San Giorgio di Nogaro. Festa di San Floriano, patrono della Protezione civile

La comunità parrocchiale di Villanova di San Giorgio di Nogaro si raccoglierà domenica 3 maggio per festeggiare il patrono San Floriano. Come ormai da tradizione, per la ricorrenza si uniranno anche i gruppi dei volontari della Protezione civile di San Giorgio e dei Comuni vicini ed i loro sindaci, primi referenti e responsabili della protezione dei cittadini. San Floriano martire, infatti, titolare della chiesa e patrono della Parrocchia di Villanova, in epoca recente è stato nominato Patrono per l’Arcidiocesi di Udine della Protezione civile e di quanti prestano volontariamente la loro opera per la sicurezza delle comunità.

Quest’anno, nel 50° anniversario del terremoto del Friuli, tragedia a seguito della quale è nata in Friuli (per poi espandersi a livello nazionale) l’esperienza della Protezione civile, saranno presenti le associazioni di volontariato che operano in campo sanitario e sociale, insieme a quanti si prestano per donare del proprio tempo al prossimo.

«La festa per il Patrono è diventata pertanto un’occasione preziosa per ribadire e riconoscere l’importanza e il valore umano di ogni forma di volontariato; la comunità parrocchiale di Villanova è ben lieta ed orgogliosa di dedicare questa tradizionale giornata per sensibilizzare tutte le persone a un’attenzione verso il prossimo e ringraziare quanti vivono la grande esperienza della solidarietà», spiega il direttore del Consiglio parrocchiale, Franco Cristin.

«Le comunità parrocchiali antiche – aggiunge il parroco, mons. Iginio Schiff – sceglievano i loro patroni in base ad esigenze immediate, quali calamità, pestilenze, disastri naturali, presenti in forma quasi continuativa nei tempi passati. San Floriano è stato scelto probabilmente perché proteggesse le povere case del tempo, difficilmente costruite in muratura, da incendi, frequenti per i fuochi che si accendevano nelle case, come anche da fulmini e inondazioni. Oggi le calamità sono ben altre – rimarca –, e non sono riferibili solo ad eventi naturali o errori delle persone, ma a violenza e cattiverie, troppo diffuse. È bene, quindi, anche oggi pregare San Floriano perché le persone diventino sempre più rispettose della vita propria e altrui, e del creato che ci circonda. Un buon segno che indica una direzione possibile e percorribile da tutti – conclude – è quello vissuto e proposto dalla Protezione civile. Giustamente quindi il Santo rappresenta gli ideali di questi volontari ed è loro protettore».

La cerimonia avrà inizio alle 10, nel piazzale attiguo alla chiesa parrocchiale, con la rassegna dei mezzi della Protezione civile che saranno benedetti insieme ai volontari; alle 10.30 la Santa Messa sarà presieduta da mons. Schiff e accompagnata dal Coro interparrocchiale di Villanova e Porto Nogaro.

In chiusura un momento conviviale offerto dalla comunità parrocchiale a tutti gli intervenuti.

Flavio D’Agostini

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