Andare a ritroso nei secoli, curiosando la Storia della Chiesa nel Medioevo, scoprire cosa insegnano la Patrologia e la Cristologia, assaporare una lezione di Arte e Iconografia cristiana, approfondire il Pentateuco e i libri storici, gettare lo sguardo sulla ricchezza di Salmi e Sapienziali. È quanto si avrà la possibilità di fare per tre pomeriggi, dal 4 al 6 maggio prossimi, grazie agli “open days” di presentazione dei percorsi universitari di Teologia e Scienze religiose dello Studio Teologico interdiocesano e dell’Istituto Superiore di Scienze religiose “Santi Ermagora e Fortunato”. Un’opportunità per “assaggiare” la formazione offerta dagli istituti che hanno sede in viale Ungheria a Udine, visitandone la struttura e le aule e assistendo ad alcuni dei corsi.
«Le porte di Issr e Studio Teologico in realtà sono sempre aperte – chiarisce il direttore dell’Istituto di Scienze religiose, don Federico Grosso –, ma durante gli open day lo saranno in modo speciale perché chiunque è incuriosito dalle tematiche della formazione offerta dall’Istituto possa averne un assaggio».
«Don Tonino Bello diceva che bisogna passare dalla “pastorale della campana” alla “pastorale del campanello” – ricorda il direttore –. La pastorale della campana è quella in cui si suona la campana e la gente viene, con la “pastorale del campanello”, invece, bisogna andare di casa in casa a suonare i campanelli per invitare le persone. Penso che sia un’immagine molto interessante: oggi non vogliamo dare per scontato nulla, tantomeno che l’Istituto di Scienze Religiose sia conosciuto da quanti avrebbe desiderio di approfondire lo studio della Teologia. Da qui la volontà di presentarci».
Come ricorda don Grosso, «l’Istituto superiore di Scienze Religiose e lo Studio Teologico interdiocesano offrono entrambi un percorso universitario a tutti gli effetti, collegato alla Facoltà Teologica del Triveneto, che ha sede a Padova».
Lo Studio teologico – il percorso di studi che seguono i seminaristi, ma che da qualche anno è stato aperto anche ai laici – conferisce il baccalaureato in Teologia (5 anni), mentre gli Istituti di Scienze religiose offrono due titoli di studio, articolati sullo schema 3+2, come tutte le facoltà universitarie: il triennio ha come esito il baccalaureato in Scienze religiose, i due anni aggiuntivi, per completare il ciclo quinquennale, offrono la licenza in Scienze religiose. «Questi titoli sono necessari per insegnare religione nelle scuole di ogni ordine e grado – spiega don Grosso –, ma i nostri istituti hanno anche una rilevanza pastorale e costituiscono un luogo particolarmente idoneo alla formazione dei nostri operatori pastorali».
La sede dell’istituto, chiarisce ancora il direttore, si trova in viale Ungheria 22 a Udine, nei locali dell’ex seminario. Fino a qualche anno fa quella era la sede di riferimento per tutti gli studenti delle tre diocesi che collaborano all’Istituto: Gorizia, Trieste e Udine. Da qualche anno, invece, è stato istituito un polo di “Formazione a distanza” (Fad) a Trieste. Gli studenti giuliani si radunano dunque a Trieste e si collegano online con il gruppo classe di Udine, ma è possibile anche il contrario, cioè che alcune lezioni vengano tenute a Trieste, in collegamento con il gruppo classe presente in sede. Una seconda novità riguarda lo Studio teologico interdiocesano, le cui lezioni si tengono da qualche anno anch’esse a Udine (e non più a Castellerio) nei pomeriggi, e sono ora aperte anche a studenti non seminaristi. «Questo da un lato presenta alcune fatiche, dall’altro offre opportunità. Studenti “laici” e seminaristi condividono gli stessi spazi e certamente questa è un’occasione importante di dialogo, di incontro, di confronto, di cammino insieme. Il clima che si respira nei corridoi dell’Istituto è decisamente positivo». Visitare per credere.
Il programma degli Open days
Lunedì 4 maggio Issr e Sti apriranno le loro porte agli interessati alle 17.30. Dopo una presentazione dell’istituto e dei corsi, dalle 18.30 alle 20 si potrà assistere alle lezioni di Storia della Chiesa medievale (prof. De Bortoli) e Arte e iconografia cristiana (prof. Del Pin). Martedì 5 maggio, dalle 16.45 alle 18.15 c’è invece l’opportunità di frequentare il corso di Salmi e Sapienziali (prof. Bortuzzo) e dalle 18.30 alle 20.45 quello di Rivelazione II (prof. Grosso). Mercoledì 6 maggio, infine, dalle 16.45 alle 18.15 lezioni a porte aperte su Pentateuco e libri storici (prof. Lamanna) e Storia della Chiesa medievale (prof. De Bortoli) e dalle 18.30 alle 20 di Patrologia (prof. Persic) e Cristologia (prof. Frausin).














