Tutte le volte che curavo Giovanni, lo imboccavo, gli davo l’ossigeno, gli cambiavo il pannolone, non capivo che stavo curando me stesso. L’ho capito dopo, quando lui è uscito dal manicomio criminale nel quale eravamo entrambi reclusi. Io giustamente, mentre lui no».
È Fabrizio Maiello, meglio conosciuto come detentore di diversi record e primati nel palleggio con il pallone da calcio, a raccontare ciò che gli ha consentito di cambiare vita e iniziare a rinascere dal suo passato fatto di grandi delusioni, ma anche di droga e criminalità.
E sarà proprio lui il protagonista dell’incontro pubblico che si terrà sabato 23 maggio 2026, alle 17.30, nell’auditorium dell’Istituto Bearzi, in via Don Bosco, 2 a Udine, dal titolo il “Maradona delle carceri”, al quale interverrà anche Fausto Pizzi, l’ex giocatore dell’Udinese dal 1993 al 1995, per presentare il libro “Rapirò Gianfranco Zola”, edizioni De Agostini, che il giornalista sportivo Marco Cattaneo ha dedicato proprio a Fabrizio Maiello.
«Io – riprende il fantasista dei palleggi – ho salvato la vita a Giovanni, ma lui…
L’intervista completa a Fabrizio Maiello sul numero de La Vita Cattolica del 20 maggio.














