Un’amicizia profonda e sincera tra adulti è la fonte più grande e più viva dell’educazione per i genitori e per i loro figli. Ecco una delle intuizioni che nel 1990 hanno portato alcune famiglie ad assumersi la gestione dell’asilo della Parrocchia di san Giuseppe in viale Venezia a Udine, voluto da mons. Domenico Cattarossi nel difficile periodo del secondo dopoguerra.
Sabato 6 giugno, alle ore 14.30, nella storica sede di viale Venezia, 281 a Udine, si aprirà la Festa per il 35° anniversario della trasformazione dell’istituzione in Cooperativa sociale “Monsignor Domenico Cattarossi”.
Lino Peronio, chirurgo ospedaliero in quiescenza dal 2020, che nel 1990 si è coinvolto nel rilancio della Scuola materna insieme alla moglie Irene, a Gian Carlo e Marina Biasoni, ricorda che «fin dall’inizio ci è stato chiaro che l’educazione dei bambini non è tanto e solo l’insieme di tecniche o di modalità da applicare, quanto una domanda: come io, genitore o educatore, guardo la vita, cosa mi sta più a cuore, cos’è bene per me e perciò è bene per i miei figli, o per i bambini che mi vengono affidati? Questa intuizione ha dato forma alle attività e alle nostre iniziative, valorizzando nelle educatrici la passione per il lavoro e nei genitori la cordialità di rapporti e il coinvolgimento. Così in tutte le iniziative intraprese, i genitori hanno risposto nella quasi totalità, perché la scuola materna è soprattutto una trama di rapporti. Perciò – conclude Peronio – nei genitori è scattata la voglia di partecipare a una trama di rapporti significativi per sé e, quindi, per i propri figli».
Dopo la trasformazione in cooperativa, nel 1991 è stato aperto il nido, dapprima con 21 piccoli, per poi salire dal 2017 ai 31 attuali, mentre la materna si è sempre mantenuta stabile tra 94 e 96 iscritti.
Anche gli orari di apertura, dalle 7.30 alle 17.30, da settembre fino alla prima settimana di agosto per l’infanzia e da settembre fino a fine luglio per il nido, vanno incontro alle esigenze delle famiglie, sempre più caratterizzate da entrambi i genitori occupati nel mondo del lavoro.
«Già dal 2021 – ricorda la direttrice Francesca Milocco – i genitori ci hanno chiesto ripetutamente di aprire una scuola primaria, cosa che fino ad oggi non è stata possibile. Però, da questo desiderio, è nato il doposcuola Cattarossi per 40 alunni della Primaria De Amicis, che assicura loro la continuità educativa, mentre da 3 anni esiste Summer Friends, il centro estivo dove possono ritrovarsi i bambini delle elementari, pur avendo frequentato scuole primarie diverse. Tra le altre iniziative di solidarietà – conclude Milocco – riscuotono grande successo il Mercatino di Natale, con il quale già dal 1990 sosteniamo a distanza bambini di Capo Verde e del Brasile, e Donacibo, realizzato in collaborazione con il Banco alimentare».
Nel contempo, i genitori e la Cooperativa hanno investito tempo e denaro per realizzare ampi spazi, a misura di bambino, con splendidi e originali arredi nella storica sede della Scuola.
Da settembre 2025, la Cooperativa Cattarossi gestisce anche la Scuola dell’infanzia e il nido Sant’Osvaldo.
Scuola dell’infanzia Cattarossi, alleanza educativa da 35 anni. Festa il 6 giugno














