Cresce l’attenzione delle attività economiche di Lignano verso sostenibilità ambientale e corretta gestione dei rifiuti. Lo confermano i numeri della campagna “Zero Waste – Ospitalità Rifiuti Zero” che, alla sua terza edizione, registra un netto incremento delle adesioni, passate dalle 35 del 2025 a 50 nel 2026, segnale di un interesse sempre più diffuso verso pratiche virtuose legate alla raccolta differenziata e alla riduzione della produzione di rifiuti.
Il progetto, promosso dal Comune di Lignano Sabbiadoro, con il supporto della Regione, la collaborazione dell’Università di Udine, dell’azienda Mtf e del tavolo “Lignano si differenzia”, punta a incentivare comportamenti sostenibili all’interno delle attività economiche della località balneare, nell’ottica di un’offerta turistica sempre più attenta all’ambiente, alla salute e alla qualità della vita di cittadini, lavoratori e turisti. Nei giorni scorsi, in Municipio si è svolta la cerimonia di consegna del riconoscimento a cinquanta aziende che potranno esporre il marchio “Zero Waste” all’ingresso delle proprie attività e utilizzare il logo anche nei materiali promozionali e sui canali online, oltre a essere inserite nell’elenco ufficiale pubblicato sul sito internet del Comune.














