«Non facciamoci stordire dall’affollamento di spiagge gremite o dalla musica di feste sfrenate, cerchiamo invece, in questo mese di agosto, momenti di silenzio, di preghiera, di sintonia del nostro essere creature con il Creato».
All’avvicinarsi della solennità dell’Assunzione, l’invito del parroco di Zuglio, mons. Giordano Cracina, giunge da quell’oasi di pace che è il centro ecumenico e di accoglienza, cultura e spiritualità “La Polse di Côugnes”, vicino all’antica Pieve di San Pietro in Carnia. «Solo recuperando un tempo di meditazione e raccoglimento, nelle nostre vite tanto frenetiche – continua il sacerdote –, potremo celebrare appieno la Pasqua di Maria, cioè la partecipazione al mistero della redenzione di Gesù; attraverso quella glorificazione integrale che tutti noi avremo, con il ritorno del Signore, e che vediamo in lei anticipata con la sua gloriosa assunzione in anima e corpo nella comunione di Dio e dei Santi».
«La festa dell’Assunzione è molto importante – ha dichiarato Cracina ai microfoni di Valentina Pagani su Radio Spazio – perché ci infonde speranza e ci fa cogliere la meta del nostro pellegrinaggio terreno verso la pienezza di gloria che ci attende».
Veglia dell’Assunta alla Polse di Côugnes
Già venerdì 14 agosto alla Polse di Côugnes si rinnoverà anche quest’anno l’ormai tradizionale Veglia dell’Assunta. I fedeli si ritroveranno alle 20.30 nel cortile della Polse e, guidati dal vicario foraneo della Montagna, don Harry Della Pietra, inizieranno un breve pellegrinaggio alla luce dei flambeaux attraverso il sentiero che conduce fino al sottostante santuario della Beata Vergine delle Grazie, più noto come “la Madonute”. Cinque le soste che scandiranno il cammino con la recita del Rosario. L’indomani, proprio nella suggestiva chiesetta della “Madonute”, alle 10.30 sarà celebrata la S. Messa con le comunità di Zuglio, «ma anche con i turisti e tutti gli altri che vorranno partecipare. Una bella occasione perché la chiesetta custodisce i dipinti cinquecenteschi di Giulio Urbani e diverse opere artistiche di pregio, che le donano un fascino speciale – sottolinea mons. Cracina –. In questo modo, la bellezza dell’arte ci aiuterà a cogliere quella di Maria».
Appuntamenti in tutto il Friuli
Dalla Carnia al mare, tutto il Friuli si accenderà di devozione mariana in occasione delle celebrazioni dell’Assunzione. Sono oltre una trentina le chiese dedicate all’Assunta in diocesi e numerose le parrocchie nelle quali proprio a metà agosto i fedeli si radunano attorno a Maria, un appuntamento che in tanti paesi assume da sempre anche la connotazione di ritrovo atteso, in particolare per gli emigranti che hanno lasciato la comunità per cercare fortuna altrove. Così in molti paesi di montagna, ma non solo.
Particolarmente attese sono le celebrazioni della Šmarna Miša a Prato di Resia, mentre nelle Valli del Natisone, dell’Isonzo e nel Collio sloveno rivivono i tradizionali riti della Rožinca, con la benedizione dei fiori e delle erbe. Una comunità dove è fortissima la devozione alla Madre di Gesù è anche Marano Lagunare. Qui anche quest’anno i festeggiamenti avranno inizio già la vigilia dell’Assunta per culminare sabato 15 con la Santa Messa solenne delle 9.45 e in serata la fiaccolata votiva (alle 20.30) fino al Santuario della Beata Vergine della Salute, con offerta dell’olio, canto del Te Deum e Omaggio delle rose.
Da un’estremità all’altra della regione, sul monte Lussari per tutto agosto continuano gli appuntamenti con le veglie serali di preghiera con adorazione eucaristica (ore 20.30 sabato 22 e venerdì 28 agosto), mentre in occasione dell’Assunzione si terranno le celebrazioni solenni, come sempre multilingue.
Le celebrazioni con l’Arcivescovo
L’arcivescovo mons. Riccardo Lamba salirà sul Lussari domenica 16 agosto per presiedere la celebrazione delle ore 12, partecipata anche da tutti i sacerdoti della vallata. Sabato 15 agosto, invece, mons. Lamba celebrerà la Santa Messa alle 11 nel santuario della Madonna Missionaria a Tricesimo e alle 17 a Santa Marizza di Varmo.















