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Anche i non udenti al live di Vasco, le maglie vibro-tattili trasformano la musica in vibrazioni

È immaginabile pensare che i concerti accessibili a tutti diventino la normalità? «Non si può», «Non c’è tempo», «Costa troppo». Sono queste le risposte “classiche” degli operatori nella maggior parte dei casi. Eppure non sempre. Perché «con Fvg Music Live, invece, c’è stata subito un’apertura e una volontà di trovare il modo». Parola di Federico Spoletti, deus ex machina dell’iniziativa che lo scorso 6 giugno, al concerto di Eros Ramazzotti a Udine, ha consentito a persone sorde, ipoudenti, cieche e ipovedenti di vivere lo spettacolo attraverso strumenti progettati per abbattere le barriere sensoriali. Una prima volta in Italia, nell’ambito di grandi concerti, che si ripeterà con le due date di Vasco Rossi in Friuli il 28 e 29 giugno.

Tarcentino trasferitosi a Londra, dove ha fondato due società divenute leader mondiali nella sottotitolazione dei film (Sub-ti) e nei servizi inclusivi (Sub-ti Access), Spoletti è anche l’ideatore del festival accessibile INCinema, nato a Udine e poi esportato in altre città italiane oltre che a Londra e New York. Sulla Vita Cattolica del 24 giugno 2026 ha raccontato com’è nata l’idea di questi progetti, che cosa dice la legge italiana al riguardo e in che modo le persone con disabilità possono essere messe in condizione di assistere a un concerto. «Con Ramazzotti abbiamo coinvolto le persone sorde e ipoacusiche, offrendo loro la possibilità di seguire lo spettacolo con canzoni e parlato sottotitolati, e le persone cieche e ipovedenti che potevano ascoltare con le cuffiette del proprio smartphone un’audiodescrizione in tempo reale di quanto accadeva sulla scena, grazie alla voce della giornalista Monica Bertarelli, trasmessa tramite un’app – ha spiegato Spoletti –. Ad alcune persone non udenti sono state messe a disposizione delle maglie vibro-tattili che trasformano musica e voci in vibrazioni, permettendo a chi le indossa di vivere un’esperienza immersiva. Esperienza che si ripeterà con Vasco e, speriamo, anche successivamente».

Spoletti ha anche annunciato l’imminente ritorno anche del festival accessibile INCinema, nella sua versione all’aperto (INCinema Outside), in programma dal 19 luglio a Udine, Aquileia, Sappada e in altre città italiane.

L’intervista integrale con Federico Spoletti si può leggere sulla Vita Cattolica del 24 giugno 2026.

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