Non una festa come le altre, ma un appuntamento che unisce spiritualità, cultura, musica e la scoperta della ricchezza custodita nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo. A Tarvisio la Festa dei Patroni, radicata in una tradizione secolare che risale almeno all’XI secolo e che da sempre unisce celebrazioni liturgiche e momenti di festa popolare, si propone quest’anno con una veste speciale offrendo una serie di eventi pensati ad hoc per appassionati d’arte e di musica e per le famiglie, che si integrano ai festeggiamenti che interessano la piazza del paese. Ben tre giorni di iniziative, al via sabato 27 giugno, che culmineranno lunedì 29 nella Santa Messa solenne.
«Celebrare i Santi Pietro e Paolo – spiega il parroco, don Emanuele Paravano – significa rendere attuale una chiamata alla fraternità dove ogni membro della parrocchia trova modo di esprimere le proprie qualità a servizio della comunità. Questa dinamica evangelica che la comunità vive “ad intra” feconda “ad extra” i partecipanti alle iniziative proposte in uno scambio reciproco in cui la tradizione che ci è stata consegnata dagli Apostoli diviene attuale, non rimane ripetizione statica di gesti che ormai hanno perso il loro significato. I Santi Patroni ci donano anche quest’anno l’occasione per ricordare ciò che di prezioso ci è stato tramandato e poterlo rivivere assieme consegnando alle future generazioni un orizzonte di senso su cui poter costruire i propri percorsi di vita».
Il programma

Ad aprire la tre giorni, sabato 27 alle 8, sarà una camminata con meditazione biblica accompagnata da don Paravano lungo il sentiero Kugy. A seguire, alle 12, aperitivo organistico, con l’organista Lorenzo Rupil e musiche di M.E. Bossi, J. Demessieux, F. Liszt, L. Boëllmann, A. Guilmant. Domenica 28 la Messa delle 11 sarà animata dal coro Alpe Adria, diretto da Alberto Busettini, e accompagnata all’organo da Matteo Schönberg. Alle 16 una proposta speciale per i più piccoli: “Conosciamo la nostra chiesa” divertente caccia al tesoro per bambini dai 6 ai 12 anni. La musica tornerà protagonista alle 18 con “Alla Corte dell’Arcivescovo di Salisburgo”, concerto dello Hieronymus Ensemble, con brani di W.A. Mozart e letture a cura di Michela Felline.
Infine, lunedì 29, nel giorno della Festa dei Santi Pietro e Paolo, alle 16, appuntamento con “Il Sakramentshäuschen”. Lettura del “Tabernacolo” del SS. Sacramento, recentemente restaurato, a cura di Angela Cecon. Culmine degli appuntamenti, alle 18, la S. Messa solenne dei Santi Pietro e Paolo con accompagnamento a cura del Trio Vidolée e del tenore Christian Miola.
Insieme a don Paravano, animatori e organizzatori della tre giorni di appuntamenti sono il maestro cembalista Alberto Busettini e Barbara Lagger, responsabile della comunicazione della Collaborazione pastorale. Le iniziative sono promosse con il contributo del Consiglio regionale del Friuli-V.G.
Valentina Zanella














