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Ztl a Udine. Sanzioni dal 14 luglio. Finora 60 infrazioni ogni 10 giorni

Da martedì 14 luglio chi entrerà nella Zona a traffico limitato di Udine senza averne diritto si vedrà recapitare una multa da 84 euro.

Come già annunciato dal Comune, con questa data terminerà, infatti, il periodo di pre-esercizio, senza multe, del sistema sanzionatorio automatico, costituito dalle telecamere attivate il 13 aprile scorso nei sei varchi delle due Ztl: “centro storico” (via Palladio, via Battisti, via Savorgnana/piazza Venerio, via Manin e vicolo Sillio) e “Viola”(via Viola/via Cernazai).

In questi primi tre mesi, chi ha sgarrato ha ricevuto dalla Polizia municipale solo un “avviso bonario”. «Ne abbiamo mandati una sessantina ogni dieci giorni», fa sapere il comandante della Polizia municipale, Marco Muzzatti, che aggiunge: «Il fatto che finora ci fosse solo l’avviso bonario può aver indotto qualcuno a fare, ad esempio, il carico e scarico delle merci fuori dagli orari. Vedremo cosa succederà quando invece sia gli orari che i permessi dovranno essere rispettati alla lettera». Cosa vi aspettate? «All’inizio, probabilmente, ci sarà una recrudescenza di violazioni, poi ritengo che le sanzioni comminate saranno un deterrente perché ciò non accada più».

I controlli e le sanzioni saranno fatti automaticamente, tramite le telecamere, «tuttavia – fa sapere Muzzatti – nei primi giorni saremo presenti ai varchi per affiancare all’attività repressiva quella informativa».

Oltre quattromila permessi speciali

Proseguono, intanto, le richieste di permesso temporaneo o permanente, che possono essere effettuate sulla nuova pagina curata dagli uffici per la Transizione digitale di Palazzo D’Aronco, raggiungibile facilmente dal sito del Comune alla voce “Ztl”. Circa 4.000 i residenti che hanno fatto richiesta, cui vanno aggiunti i permessi per carico/scarico e disabili, che variano.

Per quanto riguarda i “pass” per i disabili, il comandante Muzzatti ricorda che se Udine iscrive di sua iniziativa i disabili al Cude (il Contrassegno unico disabili europeo, cioè il permesso personale che consente alle persone con ridotta capacità motoria o non vedenti di parcheggiare negli spazi riservati e accedere alle Ztl in tutta Italia e nei Paesi dell’Unione Europea), «per i residenti nei Comuni più piccoli ciò di solito non accade. Per cui costoro se entreranno nella Ztl di Udine dovranno comunicarcelo ogni volta indicando il numero di targa dell’auto utilizzata entro 72 ore dall’ingresso».

Marchiol: «Più gente in centro. La Ztl migliora la città»

La nuova Ztl, decisa dall’amministrazione guidata dal sindaco De Toni, è stata attivata già nell’aprile 2024. L’impressione, soprattutto dopo l’accensione delle telecamere, è che ci sia stata una evidente diminuzione dei transiti di auto e che la Ztl sia effettivamente tale. «Sì – ha confermato l’assessore comunale alla Mobilità, Ivano Marchiol, su Radio Spazio, ai microfoni di Marta Rizzi – dall’attivazione della Ztl è passato ormai un lungo periodo in cui i cittadini hanno potuto abituarsi a questo nuovo modo di intendere lo spazio pubblico, più a favore dei pedoni, che ora possono passeggiare a centro strada anche nella Ztl».

E proprio per rendere più a misura di pedone le strade della Zona a traffico limitato, Marchiol ricorda gli interventi di rifacimento della pavimentazione nelle vie Palladio, Petracco, Poscolle Alta, Canciani, Battisti, anche abbattendo le barriere architettoniche. «La Ztl – conclude Marchiol – è una regolamentazione che tantissime città italiane conoscono ormai da decenni e che ora diventerà consolidata anche a Udine, per un funzionamento migliore della città, promuovendo così modi di spostamento sostenibile. Lo testimoniano l’aumento di persone in centro città, emerso dallo studio dell’Università sulle celle telefoniche, e il servizio di bike sharing che ha numeri sempre crescenti e che nel 2025 ha totalizzato quasi 70 mila utilizzi».

Stefano Damiani

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