In montagna quasi una casa ogni due è chiusa. Ma per vari motivi non è disponibile. Quindi anche sulle terre più alte c’è carenza di alloggi. Ben venga, dunque, l’iniziativa di Ater Udine che dal 27 luglio ha aperto un nuovo bando per 31 Comuni dell’Alto Friuli.
L’iniziativa rappresenta una delle più estese opportunità di accesso all’edilizia residenziale pubblica dedicate alle aree montane della provincia di Udine. Un numero significativo di Comuni che amplia concretamente le possibilità di trovare una soluzione abitativa adeguata, favorendo l’incontro tra la domanda di casa e gli alloggi disponibili sul territorio.
«Con questo bando vogliamo offrire una risposta concreta ai bisogni abitativi delle persone che vivono o desiderano vivere nei territori montani – sottolinea la presidente Vanessa Colosetti –. Coinvolgere ben 31 Comuni significa aumentare sensibilmente le opportunità per le famiglie e rendere più efficace l’incontro tra la domanda di casa e il patrimonio disponibile. La montagna ha bisogno di servizi, lavoro e abitazioni accessibili: Ater Udine fa la propria parte, mettendo il diritto alla casa al centro delle politiche di sviluppo del territorio. Garantire la possibilità di abitare questi Comuni significa contribuire a mantenerli vivi, attrattivi e capaci di guardare al futuro».
Il bando è rivolto ai cittadini in possesso dei requisiti previsti dalla normativa regionale, con Isee fino a 20 mila euro, offrendo un’importante risposta a chi incontra difficoltà nel sostenere i costi del mercato privato degli affitti.
I Comuni interessati sono: Ampezzo, Arta Terme, Cercivento, Chiusaforte, Comeglians, Dogna, Enemonzo, Forni Avoltri, Forni di Sopra, Forni di Sotto, Lauco, Malborghetto-Valbruna, Ovaro, Paluzza, Paularo, Pontebba, Prato Carnico, Preone, Ravascletto, Raveo, Resia, Resiutta, Rigolato, Sappada/Plodn, Sauris, Socchieve, Sutrio, Tarvisio, Treppo Ligosullo, Villa Santina e Zuglio.
Le domande potranno essere presentate entro il 30 settembre 2026 attraverso il Portale Bandi di Ater Udine, accessibile con Spid o Carta d’identità elettronica (Cie) dal sito www.ater-udine.it. In alternativa sarà possibile compilare l’apposito modulo disponibile presso i Comuni interessati e sul sito di Ater Udine e presentarlo: consegnandolo a mano nelle sedi di Ater Udine, previo appuntamento; inviandolo tramite Pec all’indirizzo info@cert.ater-udine.it; spedendolo con raccomandata A.R. ad Ater Udine – Via Sacile 15, 33100 Udine.
«L’iniziativa conferma la volontà di Ater Udine – sottolinea ancora la Presidente – di essere presente anche nelle aree più periferiche e montane, garantendo un servizio di prossimità e promuovendo il mantenimento della residenza nei territori dell’Alto Friuli, dove la disponibilità di abitazioni accessibili rappresenta un elemento strategico per contrastare lo spopolamento e sostenere la vitalità delle comunità locali».















