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Torneo nazionale di dibattito, secondo posto per l’Università Udine

La squadra di dibattito dell’Università di Udine ha conquistato il secondo posto nel torneo nazionale universitario “Palestra di botta e risposta”. Il team, composto da cinque studenti e studentesse e una laureata in Giurisprudenza, ha affrontato in finale l’équipe dell’ateneo di Torino sul tema “È auspicabile la nascita degli Stati Uniti d’Europa?”. Il torneo è una competizione a squadre basata sul dibattito argomentato e regolamentato. Quest’anno hanno partecipato 16 compagini di università di tutta Italia. Nel 2025 il team dell’ateneo friulano aveva vinto il torneo.

La squadra, nata nel Dipartimento di Scienze giuridiche, è coordinata da Elvio Ancona, docente di filosofia del diritto, coadiuvato da Francesco Emanuele Grisostolo, docente di diritto pubblico comparato. La compongono Sama Tahmasebi Enferadi di Udine, Giulia Gerussi di Magnano in Riviera, Nicholas Pighin di Azzano Decimo, Alice Ronco di Artegna e la laureata Angela Urban di Paluzza. Nicholas Pighin è stato premiato per la spiccata eloquenza e capacità oratoria dimostrata durante la finale.

Oltre all’università friulana, le altre compagini che hanno concorso appartengono agli atenei di Bologna (presente con due squadre), Ferrara, Firenze, Lecce, Milano, Padova, Piemonte orientale, Pisa, Roma “La Sapienza”, Salerno e Torino. Nonché all’Istituto universitario di studi superiori (Iuss) di Pavia, alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e alla Scuola di studi superiori “Ferdinando Rossi” di Torino.

«A nome del Dipartimento – sottolinea la direttrice Silvia Bolognini – non posso che esprimere il più vivo apprezzamento per il prestigioso risultato conseguito e ringraziare gli studenti e i professori Elvio Ancona e Francesco Emanuele Grisostolo per l’impegno e la passione. La pratica del dibattito è un’esperienza formativa di grande valore: promuove il rigore dell’argomentazione, l’ascolto delle ragioni altrui e il confronto rispettoso. Si tratta di competenze essenziali non solo per la formazione dei giuristi, ma anche per una partecipazione consapevole alla vita democratica, tant’è vero che dal prossimo anno l’Ateneo di Udine offrirà il corso trasversale “Teoria e pratica dell’argomentazione” organizzato da Elvio Ancona, il cui obiettivo è proprio quello di estendere a tutti gli studenti la possibilità di acquisire le tecniche della cosiddetta “disputa felice”» conclude Bolognini.

«Vincere la prima volta può anche essere facile – spiega Elvio Ancona –. Per fortuna, o per effetto-sorpresa, o per altre contingenze favorevoli. Confermarsi conquistando per la seconda volta consecutiva la finale, rischiando di ripetere l’impresa, è arduo, vuol dire avere una stoffa da campioni, qualità e impegno non comuni, competenze tecniche di alto livello, tanto più se ci si confronta con squadre preparate e agguerrite, come quelle di molti atenei concorrenti. Sono veramente fiero di questi giovani – sottolinea Ancona –, che ho visto crescere non solo nella loro abilità argomentativa, ma nelle qualità umane cui il dibattito educa: spirito di collaborazione, apertura all’altro, intelligenza della situazione, capacità comunicativa, e soprattutto volontà di migliorarsi attraverso la conoscenza e l’esperienza».

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