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AFDS, il congresso a Talmassons. «Un dono di bellezza estraneo a logiche commerciali»

«Il dono del sangue è un atto puro, che nasce dalla convinzione libera e profonda della bellezza di donarsi agli altri». Così l’arcivescovo di Udine, mons. Riccardo Lamba, si è rivolto alle migliaia di donatori e donatrici di sangue che domenica 20 settembre a Talmassons hanno vissuto l’annuale congresso provinciale (il 67°) dell’AFDS. «Un dono come questo, non soltanto perché è “dono”, ma per ciò che rappresenta, deve restare estraneo a ogni logica commerciale» ha affermato, rifacendosi ai brani biblici proclamati durante la Santa Messa.

Nardon: «Il “business del sangue” non ci appartiene»

Come da tradizione, durante la cerimonia ufficiale sono stati ringraziati i 2.262 donatori che hanno raggiunto traguardi importanti. Nel suo discorso, la presidente provinciale Manuela Nardon ha espresso profonda gratitudine verso i benemeriti per il loro impegno silenzioso, regolare e gratuito. «La giornata di oggi – ha dichiarato – rappresenta un omaggio e un doveroso ringraziamento ai nostri donatori: il distintivo che consegniamo non è soltanto un simbolo, ma il riconoscimento concreto della gratitudine di un’intera comunità». «Continuiamo a credere fermamente nel nostro ruolo complementare e mai sostitutivo della Sanità Pubblica, al fianco di medici, infermieri e pazienti – ha poi ribadito i valori fondanti dell’associazione -. Altre forme di associazionismo, scivolate vicino a logiche commerciali o al “business del sangue”, semplicemente non ci appartengono».

Ripercorrendo i traguardi e le novità dell’ultimo anno, la presidente ha ricordato l’aggiornamento dello Statuto alle norme del Terzo Settore approvato nell’assemblea di maggio e ha annunciato con orgoglio il completamento della mappa dei rappresentanti di zona, grazie al quale tutte e 17 le zone della provincia di Udine dispongono oggi di un delegato attivo.

L’intervento di Monica Nardon

Riccardi: «Se coinvolti, i giovani ci sono»

Alle parole di Nardon e dell’Arcivescovo hanno fatto eco quelle dell’assessore regionale alla Salute, Riccardo Riccardi. «Non c’è commercio nel dono del sangue e non ci può essere: il valore è proprio quello anonimo e gratuito, che voi testimoniate ogni giorno. È la stessa cultura del dono che la presidente Nardon ha richiamato, rifiutando logiche commerciali che non appartengono alla storia e alla natura dell’associazione. Per questo voglio esprimere la mia gratitudine a tutti voi, per ciò che fate ogni giorno e per quello che rappresentate per questa terra».

Riccardi ha inoltre sottolineato il valore della capacità dell’Afds di rinnovarsi e di coinvolgere le nuove generazioni. «La presenza di nuove sezioni composte da giovanissimi dimostra che le nuove generazioni non sono come spesso superficialmente si crede lontani dal mondo del dono e del volontariato. Se sappiamo coinvolgerli, i giovani ci sono», ha osservato l’assessore.

La Santa Messa alla presenza delle autorità a Talmassons

Novità in diverse sezioni

Spazio anche alla ripartenza delle sezioni locali precedentemente commissariate, come Aquileia, Udine Città e Tarcento, due delle quali vedono oggi alla guida giovanissimi presidenti: Daniele Biasizzo (classe 2001) a Tarcento e Francesca Priano (classe 2003) ad Aquileia.

Sul fronte della presenza sul territorio, è pienamente operativa la sezione “Bruno Barillari” presso l’Ospedale di Udine, composta prevalentemente da personale sanitario, mentre per la sezione del 2° Stormo dell’Aeronautica Militare a Rivolto si attende il completamento dell’accordo tra Regione e Ministero della Difesa.

Una nuova autoemoteca

Tra i passaggi più rilevanti dell’intervento figura l’annuncio del contributo straordinario di 250 mila euro concesso dalla Regione Friuli Venezia Giulia, tramite l’Assessorato alla Sanità, che coprirà integralmente i costi per l’acquisto di una nuova autoemoteca destinata a sostituire, delle tre attualmente operative, il mezzo più anziano, che richiede ormai costanti e costose manutenzioni. Verrà acquistato un veicolo di dimensioni simili, adatto cioè ad arrivare anche nei piccoli borghi.

Una rete di supporto

La presidente ha poi evidenziato la spinta al rinnovamento nella comunicazione digitale guidata da Irene Mattelon con il Gruppo Giovani, le sinergie con lo sport legate alla Maratonina di Udine, la rimodulazione della Coppa Dono e la collaborazione avviata con l’Udinese Calcio e il suo direttore generale Franco Collavino. Infine, si è fatto accenno agli adeguamenti in corso sul sistema informatico per rafforzare la sicurezza dell’app Io Dono e di Blood Manager a seguito degli aggiornamenti di Insiel sull’applicativo Emolife.

Appuntamento a Forgaria 2027

L’edizione 2027 del Congresso provinciale AFDS si terrà a Forgaria nel Friuli, come annunciato al termine dei lavori a Talmassons. «Ci aspetta un anno intenso, fatto di incontri, eventi, iniziative e momenti di condivisione – ha affermato il sindaco del centro collinare, Pierluigi Molinaro, in un commento affidato ai social media – , per raccontare e celebrare il valore del dono e quella straordinaria rete di persone che, ogni giorno, sceglie di esserci per gli altri».

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