«Io ero qui, nel 1976, e ricordo quel primo pellegrinaggio a Castelmonte. Io c’ero». Lo dice un frate, veneto, che però ha trascorso alcuni anni in Friuli durante il periodo degli studi. Padre Claudio Dagli Orti, che da inizio settembre vive nella comunità di frati cappuccini di Castelmonte, sarà presto nominato amministratore della vicina Parrocchia di Prepotto, rimasta vacante in seguito al trasferimento di padre Paolo Cocco a Roma e, più di recente, di padre Andrea Cereser, che era anche rettore di Castelmonte. A succedergli c’è proprio padre Claudio, classe 1960, originario di Thiene (in provincia di Vicenza) con tante esperienze in tasca. E quel ricordo legato al primo pellegrinaggio diocesano dopo il sisma in Friuli. «L’ho fatta a piedi, quella passeggiata da Carraria», ricorda ai microfoni di Radio Spazio. «Eravamo partiti da Udine con delle biciclette nuove, appena arrivate, perché andavamo a scuola in bicicletta. Così le abbiamo provate con quella lunga trasferta fino a Carraria. Le abbiamo parcheggiate vicino alla chiesetta e a piedi, con l’Arcivescovo, siamo andati su. È stato un pellegrinaggio sofferto perché la gente era provata dal sisma che l’aveva veramente colta di sorpresa», ricorda.
All’epoca il giovane Claudio Dagli Orti studiava al collegio San Bernardino di Udine, vivendo nella comunità di cappuccini di via Chiusaforte (dove oggi ha sede il nuovo Dipartimento di medicina dell’Università di Udine). Non era ancora frate e nemmeno prete: sarà ordinato presbitero nel 1991, svolgendo inizialmente il ministero di vicario in una Parrocchia di Chioggia (in provincia di Venezia) – per cinque anni – e, successivamente, di cappellano ospedaliero a Mirano (sempre Venezia). Nel 1996 padre Dagli Orti è partito per una missione in Angola, rientrando in Italia dopo cinque anni. Dal 2001 ha iniziato un lungo servizio nelle infermerie tra i cappuccini di Basano del Grappa (Vicenza), Conegliano (Treviso) e Rovereto (Trento). Dal 2023 è stato superiore della comunità dei frati cappuccini di Conegliano, prima di trasferirsi a Castelmonte nel settembre di quest’anno. E di assumere, a breve, la guida della Parrocchia di Prepotto.
«È tutto da inventare – confida – perché è la mia prima esperienza da “parroco” in Italia». Padre Dagli Orti ha già conosciuto Prepotto e le numerose borgate: Oborza, Ciubiz, Cialla, Fragielis, Craoretto, Cladrecis, Chiazzacco, Centa, Albana, Codromaz, Prepotischis. «In passato qui c’era molta più gente, poi i giovani se ne sono andati. La popolazione è veramente tutta cambiata, le comunità si stanno spopolando. Farò il missionario, in mezzo alla gente, creando comunità insieme».
G.L. e V.P.














