Dalla poesia diventata canzone alla televisione, dal palcoscenico di Sanremo alla voce di una bambina di nove anni. Talenti, esperienze e generazioni diverse si incontreranno martedì 13 ottobre, alle 20.30, nella sala polifunzionale di via Venezia 131 a Torsa di Pocenia, per raccontare un Friuli capace di oltrepassare i propri confini senza perdere le radici.
“Talenti friulani nel mondo” è il titolo dell’appuntamento inserito nel ciclo culturale “Pensatoio Torsa” – spazio d’incontro nel segno della “cultura che unisce le persone” – che avrà come protagonista Angelo Seretti, cantante friulano dalla carriera internazionale che ha portato la musica e la lingua della sua terra anche oltre oceano, facendo della marilenghe uno strumento capace di dialogare con sonorità contemporanee e pubblici lontani.
Accanto a lui, seguendo percorsi diversi ma con numerosi punti d’incontro, quattro ospiti. Pierina Gallina, poetessa, scrittrice e giornalista friulana, è legata artisticamente a Seretti anche dalla musica. Il cantante ha infatti inciso “Ma ce biele ca è la vite”, su testo in lingua friulana della stessa Gallina. Parole nate sulla pagina e diventate canto, in quel passaggio dalla scrittura alla voce che permette alla lingua della propria terra di raggiungere altri luoghi e altri ascoltatori.
Sarà presente Maira Trevisan, giornalista, speaker e conduttrice di programmi televisivi, con la sua esperienza maturata nel mondo della comunicazione e dell’informazione. A lei si affiancherà David Marchetti, produttore discografico e autore, vincitore del Festival di Sanremo 2002, figura strettamente legata anche al percorso musicale di Seretti. Marchetti ha infatti collaborato alla composizione di “Jo cjanti par furlan”, il brano pop-dance in marilenghe interpretato da Seretti insieme alla giovanissima Lady Sofi. E proprio Lady Sofi, nove anni e già vincitrice di diversi talent, sarà la più giovane protagonista dell’incontro.
“Le nostre radici, orizzonti nel mondo” è il messaggio che accompagna la serata e ne riassume il senso. Custodire l’identità non per chiuderla entro i propri confini, ma per farla viaggiare.
L’appuntamento è promosso dall’Associazione Nordesttra con AICS, con il patrocinio dei Comuni di Pocenia e Rivignano Teor e della Regione. Ingresso libero.














