Alla casaforte d’Arcano «La Brunelde», venerdì 12 giugno alle 21, prenderà avvio la stagione musicale estiva con un concerto nel parco, a esibirsi sarà l’«Ethno Trio», ensemble che porta in scena sonorità folk, etniche e classiche in un’unica serata. La cornice è quella di una delle dimore storiche più suggestive del Friuli, che – solo per parlare di musica – nel 1731 accolse il Farinelli, chiamato dall’amico Pietro d’Arcano, e che custodisce ancora oggi un archivio musicale di oltre un migliaio di titoli (dal XVI al XX secolo), con autografi di importanti musicisti, fra i quali Händel, Haydn, Mozart, Donizetti e una collezione di strumenti antichi fra cui un rarissimo flauto in avorio di Benjamim Hallet del Settecento appartenuto allo stesso Pietro d’Arcano, ambasciatore della repubblica di Venezia ma anche valente musicista.
A luglio, nella stessa dimora, si terrà la masterclass di musica antica: dal 15 al 19 luglio, flauto traversiere, flauto dolce e musica da camera con il maestro Stefano Bet, fra i flautisti di musica antica più apprezzati a livello internazionale.
Tutti gli appuntamenti rientrano in «Percorsi di Storia & Arte alla Brunelde 2026», il progetto culturale curato dall’associazione Aics che anima la dimora storica con concerti, corsi e laboratori aperti a tutti. «Dagli archivi e dagli spazi della casaforte, parco incluso, sono nate le idee per valorizzare questo patrimonio e offrire al pubblico la possibilità di immergersi nell’atmosfera di una dimora storica in cui il passato continua a vivere nella quotidianità» spiega Cristina Trinco d’Arcano, presidente di Aics.
La masterclass
A luglio la Brunelde si trasformerà dunque in scuola e sala da concerto: la masterclass di flauto, dedicata al repertorio barocco e classico è rivolta a strumentisti attivi nel settore, ma è aperta anche a musicisti che, con strumenti moderni, vogliano avvicinarsi alla prassi antica. Il 15 e 16 luglio si inizia con la visita-studio alla dimora, guidata dal professor Maurizio d’Arcano Grattoni. Il 17 luglio alle 21 concerto di Stefano Bet e con l’occasione saranno esposti lo spartito autografo della «Sonata» di Pietro d’Arcano e il suo flauto d’avorio. Nei due giorni seguenti, 18 e 19 luglio, lezioni della masterclass con lo stesso Stefano Bet, accompagnato al clavicembalo da Nicola Lamon.
La partecipazione è gratuita, i posti sono limitati a una decina di partecipanti ed è previsto l’attestato di partecipazione.
Info e prenotazioni a: info@labrunelde.it.














