Mai, in giugno, il Friuli-Venezia Giulia aveva registrato temperature così elevate. Lunedì 29 il termometro ha sfiorato i 40 gradi in pianura, mentre il mare ha raggiunto i 29 gradi, un valore mai osservato in questo periodo dell’anno. A Codroipo e Talmassons sono stati registrati 39,3 gradi; 38,8 a Cividale e 38,5 a Palazzolo dello Stella. Anche la montagna ha sofferto il caldo, con oltre 30 gradi in tutte le località sotto i mille metri. Paluzza ha toccato i 36 gradi.
Marco Virgilio, previsore meteorologico, divulgatore scientifico ed esperto di climatologia parla di «un’interminabile ondata di caldo torrido destinata finalmente ad attenuarsi (ma non a finire), portando con sé però il rischio di temporali intensi, grandinate e forte vento».
In un’ampia intervista a cura di Valentina Zanella pubblicata sulla Vita Cattolica del 1° luglio 2026, Virgilio spiega che già l’abbassamento delle temperature atteso da oggi sfocerà molto probabilmente in instabilità e temporali che potranno essere localmente forti o molto forti. «Già giovedì però ci sarà un miglioramento, stavolta con temperature un po’ più contenute, tuttavia comunque leggermente sopra la media, che si assesteranno tra i 31 e i 34 gradi. Non sarà particolarmente fresco, ma senz’altro meglio dei picchi di 38 gradi dell’inizio di questa settimana».
Virgilio afferma anche che dovremo aspettarci altri periodi di caldo estremo, quest’estate. «Gli indicatori ci mostrano una probabile tendenza a ripetersi di queste ondate anche nella seconda parte di luglio e in agosto».
L’intervista completa con il meteorologo si può leggere sulla Vita Cattolica del 1° luglio 2026















