Il racconto del fiume Stella attraverso musica, immagini e divulgazione culturale. È il filo conduttore del progetto diffuso “Correnti di Cultura”, promosso dall’Istitût Ladin Furlan “Pre Checo Placerean”, col patrocinio di Arlef-Agenzia regionale per la lingua friulana e il contributo della Regione e dei Comuni di Pocenia, Palazzolo dello Stella, Rivignano Teor, Bertiolo e Talmassons. Sono queste, infatti, le località coinvolte che, condividendo lo scorrere dello Stella, ospiteranno la serie di eventi che celebra il corso d’acqua e la sua tipicità e la sua bellezza.
Nel corso della presentazione ufficiale dell’evento, il presidente di Arlef, Eros Cisilino, ha espresso apprezzamento per la presenza della lingua friulana all’interno del progetto che, ha sottolineato, «ha un forte valore simbolico. I fiumi di risorgiva della Bassa friulana ricordano la marilenghe: a volte sembra andare sotto terra, ma poi riemerge con forza». Cisilino ha evidenziato come il progetto sia «capace di mettere al centro il territorio, con le persone e la loro storia, con la possibilità di rappresentare al meglio il Friuli-Venezia Giulia anche fuori dai confini». All’appuntamento è giunta anche una nota del vice presidente della Regione con delega alla Cultura, Mario Anzil, con l’apprezzamento rivolto ai promotori, sottolineando come «la cultura possa diventare strumento vivo d’incontro, partecipazione e valorizzazione delle identità locali».

Nell’ambito dell’iniziativa – che ha preso il via il 13 maggio a Pocenia con un laboratorio proposto ai bambini della Scuola primaria Manzoni a cura del pittore Simone Fantini – è nata anche la cosiddetta “colonna sonora” in lingua friulana del fiume Stella – dal titolo “Stele me” –, brano inedito a firma di Alessandro Pozzetto e Nico Odorico che è anche videoclip. Accanto alle note ha preso vita anche il cortometraggio “Un fiume di stelle”, con riprese e regia di Simone Vrech, che offre uno sguardo originale dello Stella attraverso un viaggio simbolico di Geremia, un bambino che col nonno va alla ricerca di una stella caduta nell’acqua.
Gli eventi di “Correnti di cultura” proseguono ilo 28 maggio a Palazzolo dello Stella. Nella sala conferenze del Centro polifunzionale Biasutti, con inizio alle 20.30 è in programma un incontro a cura di Gianluca Doremi che accompagnerà il pubblico nel cuore invisibile del fiume, alla scoperta della vita che scorre sotto la superficie.
Il 26 giugno appuntamento ad Ariis di Rivignano Teor. Nella suggestiva cornice di Villa Ottelio Savorgnan (in caso di maltempo l’evento sarà ospitato in Auditorium a Teor), alle 20.45, sarà proposto il concerto immersivo con i “Bagliori d’anima”, ovvero Pozzetto e Odorico, tra acqua, musica e paesaggio; durante la serata saranno proiettati anche il cortometraggio e il video clip nati nell’ambito del progetto.
Il racconto del fiume con storie di ieri e di oggi caratterizzerà l’incontro proposto all’Agristella (via Piave 16) di Sterpo di Bertiolo il 1° luglio, alle 20.45, con testimonianze di Giuseppe Adriano Moro dell’Ente tutela patrimonio ittico (Etpi) e della sindaca Eleonora Viscardis, in dialogo aperto con la comunità. A moderare la serata sarà il giornalista Rossano Cattivello.
Il 30 luglio ci si sposterà a Talmassons, nel giardino della Biblioteca (se piove in Auditorium) dove, alle 20.45, Pozzetto e Odorico riproporranno il concerto “Bagliori d’anima” con un percorso tra generi e stili musicali diversi. Ci sarà spazio anche per il cortometraggio “Un fiume di stelle” e per il videoclip “Stele me”.
Tutti gli eventi sono a ingresso libero e gratuito.
Monika Pascolo














