Cultura

Il 31 ottobre i rappresentanti friulani di Economy of Francesco a Udine: “Un’economia civile è possibile”

«Un’economia con un’anima umana capace di risollevare la dignità degli uomini e delle donne di questo tempo è possibile». A dirlo è Arwen Emy Sfregola, referente per il Friuli-Venezia Giulia di “Economy of Francesco” (Eof), la rete internazionale di giovani professionisti – economisti, imprenditori e “change-makers” – nata dall’invito formulato da Papa Francesco nel maggio 2019 ad occuparsi di economia da una prospettiva diversa: quella dell’ecologia integrale enunciata dalo stesso Pontefice nell’enciclica “Laudato si’”.

Sfregola, assieme ad una rappresentanza della sezione friulana di “Eof” – Maria Cristina Bussani, educatrice; Tommaso Cuzzolin, advisor industriale; Chiara Francesca Di Tizio, direttore di ufficio postale; Giulia Joubran, counselor – sarà protagonista giovedì 31 ottobre, alle ore 18, nel Centro Paolino d’Aquileia, in via Treppo 5b, a Udine, del quarto e ultimo incontro del ciclo di conferenze dal titolo “Fra responsabilità civile, giustizia planetaria ed ecologia integrale: quale economia per un futuro sostenibile?”, organizzato dalla Scuola Cattolica di Cultura “Rinaldo Fabris” e dal Meic di Udine.

Negli incontri precedenti, l’economista Fabio Poles, il teologo morale Franco Gismano e Anna Fasano, presidente di Banca Etica, hanno rispettivamente illustrato il paradigma dell’economia civile, l’orientamento al bene comune come costitutivo dell’economia e il valore di una gestione delle attività finanziarie che rispetti determinati criteri etici e sostenga soggetti economici coinvolti nella tutela ambientale, nella cooperazione e nei servizi di inclusione sociale.

Nell’incontro conclusivo, intitolato “Economy of Francesco: la parola ai protagonisti”, i membri friulani di “Eof” presenteranno, a partire dalle loro esperienze e competenze economiche, manageriali ed educative, la storia, le finalità e gli ambiti operativi della rete, illustrando esempi di come si declina un orientamento ad attuare processi economico-sociali nel senso della fraternità, della pace e dell’ecologia integrale, sulle orme di una figura universale come San Francesco d’Assisi.

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