Sarà il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato di Sua Santità, l’ospite d’onore della XX Festa di Avvenire e de Il Popolo, in programma sabato 11 luglio nella chiesa di Santa Maria Assunta a Bibione (Venezia). Un appuntamento di particolare rilievo, che porta sulla spiaggia veneta la più alta carica della Curia romana dopo il Pontefice.
La serata si aprirà alle 19 con la Santa Messa e la benedizione dell’icona della misericordia. Alle 21.15 seguirà l’intervista al Cardinale, sempre nella chiesa di Bibione e con ingresso libero. Al centro del colloquio, la ricerca della pace in un tempo segnato dai conflitti, il valore del confronto e le responsabilità che attendono l’umanità di fronte alle tensioni del presente.
L’incontro rappresenta l’appuntamento più atteso della rassegna estiva di eventi promossa dalla parrocchia veneta, guidata da don Adel Nasr, che per la sua ventesima edizione porta il titolo “La Pace è la forma più alta dell’Amore”: un tema di stringente attualità, che nello scambio con il Cardinale Parolin trova un interlocutore d’eccezione.
Da anni impegnato in prima linea nella diplomazia della Santa Sede a difesa del dialogo e contro la corsa al riarmo, porterà a Bibione una riflessione dall’eco internazionale, capace di parlare non solo alla comunità ecclesiale, ma a tutti coloro che sentono la pace come una responsabilità condivisa.
«Accogliere il Segretario di Stato di Sua Santità è per la nostra comunità un onore e una grande responsabilità – sottolinea don Nasr –. La sua presenza ci ricorda che anche la vacanza può diventare un momento prezioso per ritrovare uno sguardo più profondo sul mondo. In un presente attraversato da tante guerre, la voce di chi lavora ogni giorno per il dialogo tra i popoli ci aiuta a comprendere che la pace non è un’idea lontana, ma un impegno che riguarda ciascuno di noi».















