Bassa FriulanaCento anni insiemeIn evidenza

Martina ci crede davvero. Così La Vita Cattolica entra nelle case

«Credo che la stampa, e l’informazione in generale, siano importantissime per portare notizie e cultura. Anzi, sono fondamentali». Se La Vita Cattolica continua a entrare in migliaia di case è anche grazie al lavoro di chi, come Martina Del Piccolo, “ci crede”. Come dice nella prima parola della sua risposta. Residente a Marano Lagunare, Martina è una delle diffusore del settimanale diocesano, persone che in diverse Parrocchie si danno da fare affinché La Vita Cattolica sia innanzitutto conosciuta e distribuita. Giungendo anche a proporre l’abbonamento al settimanale. «La Vita Cattolica – afferma Del Piccolo – è un settimanale in cui le notizie lasciano sempre aperto uno spiraglio alla speranza: fanno vedere che c’è spazio per tante soluzioni». Da attenta osservatrice e lettrice, Del Piccolo ha colto nel segno: il giornalismo costruttivo è una delle linee editoriali del settimanale diocesano. Significa che tra le pagine non ci si limita a raccontare i problemi della città, dei paesi, della Chiesa o della regione, ma si propongono anche possibili esempi e strade per risolvere, almeno in parte, la situazione.

Quando la creatività genera relazioni

È questo lo sguardo che alimenta il servizio di chi, come Martina, “ci crede” e invita altri a credere nella lettura di uno strumento di informazione smascherato nelle sue migliori intenzioni. Un invito che trova concretezza in diverse forme: dai “banchetti” allestiti fuori dalla chiesa («Si avvicinano tanti – confessa – e anche molti turisti ci chiedono informazioni») fino a eventi culturali con protagonista il settimanale diocesano. Tutte iniziative in cui la creatività di Del Piccolo incontra la curiosità della gente di Marano Lagunare. «C’è interesse per queste nostre piccole iniziative», conferma Del Piccolo. «Addirittura, posso dire che dopo un anno si sta creando anche una relazione con tanta gente che vede me e Chiara (un’amica e collaboratrice di Martina Del Piccolo, ndr). Piano piano stiamo veramente intessendo una relazione che crea proprio un tessuto di appartenenza molto bello».

Per te e i tuoi amici «E… state con La Vita Cattolica!» Sei mesi di settimanale a 15 Euro

Una significativa ripresa

Martina svolge questo servizio da poco meno di quattro anni, durante i quali – in stretto contatto con la redazione del settimanale – si è adoperata sia per segnalare notizie riguardanti la sua comunità, sia per far conoscere il settimanale in zona. A oggi sono una quindicina circa le famiglie abbonate grazie all’opera di Del Piccolo, che dunque ricevono ogni settimana l’informazione de La Vita Cattolica. «Ho scoperto che prima c’era un vuoto di molti anni», afferma. «Certamente c’era gente abbonata da diversi anni. Oggi, vedendo due persone che propongono il settimanale, devo dire che molti si accorgono piano piano che esiste uno strumento come questo».

L’incontro a Marano Lagunare con La Vita Cattolica, il 12 giugno 2026

«Non basta l’ok del parroco»

Un aspetto che Martina giudica «fondamentale» è l’appoggio del sacerdote presente in loco (don Alex De Nardo, vicario parrocchiale del parroco mons. Igino Schiff). «Non basta solo avere l’ok per certe iniziative, bisogna che ci sia una collaborazione reale con il prete. Sappiamo che i parroci hanno tanti impegni, non possono dedicare molto tempo; i laici, quindi, sono chiamati a darsi da fare». Un esempio è stato vissuto lo scorso 12 giugno nella Pescheria vecchia di Marano: assieme a don De Nardo, Martina Del Piccolo è stata tra i promotori di una serata culturale svoltasi nell’ambito delle celebrazioni dei 100 anni de La Vita Cattolica e dei 50 del terremoto. È interessante, in questo caso, lo sguardo acuto con cui Del Piccolo coglie l’occasione di serate come quella del 12 giuno: «Sappiamo tante cose attraverso Internet, i social, la lettura… ma in quei casi siamo soli. Invece quella sera la gente ha dovuto uscire, incontrarsi, ascoltare ciò di cui si parlava. Io credo molto in questa cosa, speriamo continui». In redazione possiamo timidamente dire che queste serate continueranno. Soprattutto con l’ausilio di chi, come Martina Del Piccolo, si spende con creatività e garbo per portare gli sguardi de La Vita Cattolica tra i propri compaesani. In poche parole, tutto è possibile con chi “ci crede”.

Diventa diffusore

Rispetto all’ampiezza del territorio, sono ancora poche le persone che, come Martina Del Piccolo, si dedicano a far conoscere La Vita Cattolica e proporre l’abbonamento. A tutte le persone che hanno a cuore lo sguardo con cui il settimanale diocesano legge e interpreta la realtà sociale, culturale, economica ed ecclesiale del Friuli, la redazione rinnova quindi l’appello a farsi portatrici e portatori di proposte di abbonamento, iniziative creative per diffondere senza timore il settimanale nella propria comunità, incontri per far conoscere La Vita Cattolica nei rispettivi territori, eccetera. Nell’anno del suo centenario, la grande famiglia de La Vita Cattolica ha bisogno di nuovi membri.

G.L.

Articoli correlati