Sette chiese e ben 19 Messe solo nel fine settimana. Celebrazioni partecipate a tutte le ore e, dal 6 luglio, in duomo, ogni lunedì Messa della notte alle 22.30. A seguire un tempo prolungato di preghiera e adorazione notturna. Ancora, il lunedì sera, quando possibile e meteo permettendo, celebrazione in riva al mare, all’altezza dell’ufficio spiaggia 6, a Sabbiadoro.
È la Lignano che non ci si aspetta, la Lignano della “movida spirituale”. Una comunità che, durante l’estate, diventa la più popolosa della diocesi e che spalanca le porte delle sue chiese per accogliere i tanti che, proprio nel tempo delle vacanze, cercano occasioni per nutrire la propria fede o semplicemente ritagliarsi uno spazio di silenzio e di incontro con il Signore.
«Il tempo della vacanza fa emergere il bisogno di silenzio, riflessione e preghiera – osserva il parroco, don Angelo Fabris –. Ci sono persone che durante l’anno non partecipano abitualmente alla Messa, ma che in estate entrano in chiesa a qualsiasi ora del giorno e della notte. Cercano un incontro con Dio e con se stesse. Questa sete di spiritualità qui si manifesta spesso con particolare intensità».
Una realtà che il sacerdote tocca con mano anche attraverso le numerose richieste di confessione e la partecipazione alle celebrazioni. Solo in Duomo, ogni fine settimana, vengono celebrate otto Messe. Particolare attenzione è riservata inoltre agli ospiti stranieri, con saluti, letture e preghiere anche in inglese e tedesco e con il foglietto liturgico disponibile in quattro lingue: inglese, francese, tedesco e slovacco.
Musica e spiritualità. Il programma
Accanto alla normale attività pastorale, la Parrocchia di Lignano propone un calendario di appuntamenti che intrecciano musica, arte e spiritualità. Pillole di bellezza pensate per trasformare il tempo della vacanza in un’occasione di incontro con la cultura e con il trascendente.
Il programma si è aperto il 26 giugno con un concerto meditativo della Cappella musicale della Cattedrale di Udine, che ha alternato letture bibliche e musica sacra.

Mercoledì 29 luglio, alle 21, tornerà a Lignano don Luigi Maria Epicoco, teologo e scrittore, docente di Filosofia alla Pontificia Università Lateranense. Ormai ospite abituale e sempre molto gradito dell’estate lignanese, lo scorso anno ha richiamato oltre 1.200 persone, riempiendo il Duomo e offrendo una serata di intensa spiritualità. Un successo che ha spinto gli organizzatori a rinnovare l’invito anche quest’anno.
In agosto e in settembre altri due incontri musicali, in altrettante serate speciali dedicate a San Francesco, nell’ottavo centenario della morte del poverello d’Assisi. Mercoledì 5 agosto, alle 21, l’appuntamento è con “Cantare Francesco”, meditazione organistica e per immagini con l’associazione culturale Di.Segno, mentre venerdì 4 settembre, alle 20.30, verrà proposto “Laudes et Elementa. Le parole di Francesco, il canto degli elementi”, una rappresentazione recitata e cantata che ruota attorno al Cantico delle Creature. I canti saranno a cura di NuVoices Project e Albarosa scuola gregoriana, con la partecipazione del Circolo culturale Saurano e del Coro Zahre.
Valentina Zanella















