Promuovere la cultura della prevenzione, diffondere corretti stili di vita e rafforzare la collaborazione tra istituzioni e territorio: sono questi gli obiettivi del Protocollo d’Intesa sottoscritto oggi a Udine dal coordinatore della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori LILT del Friuli-Venezia Giulia, Diego Serraino, e dal presidente di Federsanità ANCI FVG, Giuseppe Napoli.
L’accordo, di durata triennale, formalizza una collaborazione di lunga data tra le due realtà e nasce dalla volontà di mettere più concretamente in rete competenze, esperienze e progettualità per sviluppare iniziative condivise dedicate alla tutela della salute dei cittadini, con particolare attenzione alla prevenzione oncologica e alla promozione di stili di vita sani e responsabili, per ridurre i fattori di rischio. Il tutto in linea con i Piani nazionale e regionale della prevenzione.
Alla firma sono intervenuti il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, i presidenti della LILT di Udine Giorgio Arpino, della LILT di Trieste Sandra Dudine, per la LILT di Pordenone, il vice presidente, Diego Serraino e la vicepresidente della LILT di Gorizia Cristina Lenardon.

Il protocollo prevede la realizzazione di campagne informative e di sensibilizzazione, attività formative rivolte a operatori e amministratori locali, oltre alla promozione di eventi, incontri pubblici e percorsi educativi destinati alla popolazione. Particolare rilievo sarà dato alla diffusione della cultura della prevenzione primaria, secondaria e terziaria, favorendo l’accesso alle informazioni e agli strumenti utili per la diagnosi precoce.
«Con questo Protocollo – dichiara il coordinatore di LILT Fvg, Diego Serraino – rafforziamo un’alleanza strategica che mette al centro la persona e il valore della prevenzione, che rimane, con evidenza scientifica, la più potente arma contro tutte le malattie, comprese quelle oncologiche. Fare cultura della salute significa raggiungere i cittadini nei luoghi in cui vivono, lavorano e studiano, creando una rete capace di diffondere conoscenza, promuovere comportamenti responsabili e favorire una partecipazione sempre più consapevole ai programmi di prevenzione».
«La collaborazione con LILT – afferma il presidente di Federsanità ANCI Fvg, Giuseppe Napoli – rafforza ulteriormente un’alleanza che tra noi esiste da oltre venti anni e contribuirà a consolidare un percorso condiviso tra sistema sanitario e autonomie locali. I Comuni rappresentano un presidio fondamentale di prossimità e, insieme alle aziende sanitarie e al volontariato, possono contribuire in modo determinante a costruire comunità più sane, inclusive e attente al benessere. Questo Protocollo è uno strumento concreto per sviluppare progettualità comuni e rafforzare le politiche di promozione della salute sul territorio».
In sostanza con questa intesa, LILT Fvg e Federsanità ANCI Fvg confermano il comune impegno a costruire una rete sempre più efficace al servizio dei cittadini, nella convinzione che la prevenzione rappresenti il più importante investimento per migliorare la qualità della vita e ridurre l’impatto delle malattie oncologiche.















