La nuova stagione dell’Udinese Calcio si apre nel segno dell’identità friulana. Grazie alla collaborazione con l’ARLeF – Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane, il nuovo training kit 2026/27, realizzato da Macron, porta sul petto l’Aquila del Friuli, simbolo storico della comunità friulana. Una scelta che rafforza il legame tra il club e il territorio proprio nell’anno in cui l’Udinese celebra i 130 anni dalla fondazione.
Fin dai primi allenamenti della stagione, appena iniziati, i calciatori bianconeri hanno indossato il nuovo kit, caratterizzato dai colori azzurro e giallo del Friuli. La presenza dell’Aquila sul cuore trasforma la maglia da allenamento in un simbolo di appartenenza e di valorizzazione della storia e dell’identità friulana, contribuendo a promuoverne l’immagine anche ben oltre i confini regionali.
«Accogliamo con grande favore la scelta dell’Udinese di valorizzare sulle proprie maglie la bandiera del Friuli», dichiara il presidente dell’ARLeF, Eros Cisilino. «È un’iniziativa di forte significato identitario, che unisce sport, storia e appartenenza e contribuisce a rendere visibile, anche oltre i confini regionali, un simbolo profondamente radicato nella tifoseria e nella comunità friulana. Un gesto che merita il nostro convinto plauso», che non ha comportato alcun finanziamento da parte dell’Agenzia.
L’Aquila del Friuli, raffigurata sulla bandiera del Friuli riconosciuta con legge regionale, si ispira al vessillo usato dal patriarca Bertrando di Saint Geniès, alla guida del Patriarcato di Aquileia tra il 1334 e il 1350. La bandiera è la settima più antica d’Europa e il suo esemplare originale è conservato nel Museo del Duomo di Udine.
La collaborazione tra ARLeF e Udinese Calcio conferma come lo sport possa essere uno straordinario veicolo di promozione della cultura e dell’identità del Friuli, portando uno dei suoi simboli più rappresentativi sui campi di allenamento e negli stadi, davanti a un pubblico nazionale e internazionale.















