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Artegna. Gioia per l’ingresso di padre Luigi Bettin

Una comunità in festa ha accolto, ad Artegna, il suo nuovo amministratore parrocchiale. Domenica 28 giugno, infatti, padre Luigi Bettin, frate minore francescano, ha fatto il suo ingresso ufficiale durante la Santa Messa presieduta dall’arcivescovo di Udine, mons. Riccardo Lamba, nella chiesa di Santa Maria Nascente. Ad accoglierlo il Consiglio pastorale, il parroco coordinatore della Collaborazione pastorale di Gemona, mons. Valentino Costante e il sindaco di Artegna, Alessandro Marangoni.

Dall’agosto 2025 padre Bettin è custode del Santuario di Sant’Antonio di Padova a Gemona del Friuli (incarico che mantiene parallelamente al suo ministero ad Artegna) e negli ultimi mesi aveva già iniziato l’animazione pastorale nella comunità arteniese.

Un periodo di transizione che ha consentito una reciproca conoscenza. «A padre Bettin – ha sottolineato nel suo intervento a nome della comunità, Annamaria De Monte – riconosciamo una naturale capacità a calarsi ad ogni livello, dimostrando calore ed empatia verso tutti, piccoli e grandi, senza mai dimenticare nella preghiera gli anziani e i sofferenti». «In questi sette mesi – ha a sua volta evidenziato il sindaco, Alessandro Marangoni – sono già emerse le sue indiscusse doti spirituali, ma anche una straordinaria sensibilità umana». E rivolgendosi direttamente a padre Bettin, ha aggiunto: «Ti sei fatto conoscere e apprezzare da tutti, dai bambini fino agli anziani, passando per le tante associazioni che oggi hanno voluto essere presenti, per non parlare degli scout, anche loro qui con noi per il tuo ingresso. Da sindaco ho potuto toccare con mano la tua energia, la tua disponibilità e la felicità contagiosa che porti con te. In un tempo che corre veloce e lascia disorientati, è ancora più forte il bisogno di riferimenti certi, il tuo arrivo ad Artegna è un passaggio importante anche per la tenuta sociale della nostra comunità».

Classe 1962, originario di Villatora di Saonara, in provincia e Diocesi di Padova, padre Bettin è religioso professo dal 1990 e sacerdote dal 1992. Ha iniziato il suo servizio a Taglio di Po, in Diocesi di Chioggia, prima di trasferirsi a Roma per conseguire la licenza in teologia pastorale presso la Pontificia università lateranense. Rientrato in Veneto, ha prestato servizio dapprima a Feltre (Belluno) e a Legnago (Verona), poi a Monfalcone in qualità di parroco. Nel 2007 il trasferimento a Gemona, dove è rimasto fino al rientro a Taglio di Po, nel 2013.

Con la creazione di un’unica provincia di frati minori per tutto il Nord Italia, nel 2016, padre Bettin ha prestato servizio a Casale Monferrato, in Piemonte, e successivamente agli Spedali civili di Brescia. Dopo un ulteriore periodo di cinque anni di ministero svolto a Peschiera del Garda, padre Bettin è tornato in Friuli, nella comunità francescana di San Vito al Tagliamento, prima del trasferimento a Gemona nell’agosto 2025. A partire dal 2020 padre Bettin è assistente dell’Ordine francescano secolare del Friuli-Venezia Giulia.

Anna Piuzzi

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