«Sono contento di ritrovarvi: esprimete il volto bello giovane della Chiesa». Anche l’arcivescovo mons. Riccardo Lamba era presente lo scorso sabato, 6 giugno, alla Festa degli animatori svoltasi a Castellerio sotto l’egida della Pastorale giovanile diocesana. Diverse decine coloro che hanno scelto di dedicare una due-giorni (sabato, appunto, e domenica mattina) all’animazione e alla “ricarica spirituale” in vista delle attività oratoriane estive.

«Voi – ha continuato mons. Lamba – potete essere un esempio, un modello per i ragazzi più piccoli che crescono guardandovi e dicendo: “è bello impegnarsi, è bello dedicarsi agli altri”». Giunto a Castellerio prima di cena, l’Arcivescovo non ha lesinato un ringraziamento anche a coloro che stavano coordinando l’iniziativa. «E anche al DJ, bravissimo!», ha concluso sorridendo. La due-giorni si è sviluppata tra animazione, riflessioni, festa e preghiera; a portare la loro testimonianza sono stati alcuni esponenti di “Zio Pino baskin Udine”, la società sportiva che promuove il basket inclusivo (aperto, cioè, anche a ragazzi e ragazze in sedia a rotelle o con abilità diverse) e che nel 2024 si è laureata campione d’Italia di baskin.
G.L.














