In un’epoca segnata da profonde trasformazioni demografiche e partecipative, il Centro Culturale Regionale “Enzo Piccinini” APS, in collaborazione con il settimanale “La Vita Cattolica” e con il contributo della Regione Friuli-Venezia Giulia, promuove un momento di riflessione sul tema della pace e della democrazia. L’appuntamento, intitolato «Democrazie in crisi. Dove va la cultura dei popoli?» si terrà giovedì 23 aprile 2026, alle 18:30, presso l’auditorium Paderno, in via Piemonte 82 a Udine.
L’incontro vedrà la partecipazione di Ezio Mauro, giornalista e già direttore de La Stampa e Repubblica, in dialogo con Andrea Simoncini, professore ordinario di Diritto costituzionale e pubblico presso l’Università di Firenze. A moderare il dibattito sarà il vicedirettore de La Vita Cattolica, Giovanni Lesa.
L’incontro rappresenta la terza tappa del ciclo culturale intitolato «Frontiere e sconfinamenti», un percorso in tre eventi nato per analizzare temi di estrema attualità: dopo aver esplorato la realtà del carcere come luogo di riscatto umano attraverso l’esperienza della Cooperativa Giotto di Padova, si è poi voluto superare il “confine della diffidenza” che spesso circonda i giovani immigrati approdati nel Nord Italia. «In questa terza tappa – spiegano gli organizzatori del Centro culturale regionale “Enzo Piccinini” – il ciclo si conclude partendo dal contesto geopolitico attuale, trattando i temi della pace e della democrazia partecipativa come occasioni perché ogni persona possa assumersi la responsabilità della costruzione del bene comune a partire dal valore della comunità sociale, dove il contributo di ognuno è fondamentale. A fronte di un disinteresse sempre più evidente per la “res publica” e per la “politica” nel loro significato più alto – proseguono gli organizzatori –, nell’incontro del 23 aprile desideriamo proporre riflessioni ed esempi di come sia possibile superare l’orizzonte chiuso di un individualismo imperante».
La preparazione dell’incontro ha visto anche il coinvolgimento della classe 4MC del Centro di formazione professionale dell’istituto Bearzi di Udine, che dopo un lavoro in aula nell’ambito delle “Discipline storico giuridiche ed economiche” ha voluto formulare una domanda che sarà presentata ai relatori.
L’iniziativa è realizzata con il prezioso contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, a testimonianza dell’interesse istituzionale verso occasioni di riflessione e presa di coscienza di nuove forme di impegno che sappiano coniugare i diritti umani con le dinamiche dello sviluppo economico e sociale.
L’entrata sarà gratuita, con iscrizione attraverso la piattaforma eventbrite.it.














