Bassa Friulana

Rivignano Teor. Inclusione nell’emergenza, progetto della Protezione civile per i sordi

Un contributo prezioso per rendere la Protezione civile sempre più accessibile e inclusiva, arriva da Rivignazione Teor. Il Gruppo comunale di Pc – coordinato da Sara Carraro – ha infatti “piantato” le radici di un progetto dedicato a persone sorde e non, con l’obiettivo di contribuire a costruire una cultura della sicurezza accessibile a tutti. Perché l’inclusione può fare la differenza anche nell’ermergenza.

E proprio in municipio a Rivignano Teor, di recente, si è svolto il primo incontro con i sordi del Friuli-Venezia Giulia, cammino che in futuro continuerà ad articolarsi anche mediante lezioni – con l’insegnante Marco Coppo – dedicate al Gruppo per imparare il linguaggio dei sordi, «per essere pronti – ha spiegato Carraro –, in caso di necessità ed emergenze, a comunicare con chi ha difficoltà uditive».

Grazie all’interessamento di Coppo e della sua compagna, Elena Marchi, sorda dalla nascita, alla conferenza friulana è arrivato da Roma anche Luca Rotondi, presidente dell’Associazione Emergenza Sordi Aps, intervenuto portando la propria esperienza e il proprio contributo alla nascita del progetto.

L’incontro, ha evidenziato con soddisfazione la presidente Carraro, ha avuto un grandissimo successo e rappresenta il primo tassello di un sogno: far sì che chiunque, con qualsiasi problematica, possa essere parte di una comunità e non sentirsi isolato o abbandonato soprattutto in caso di calamità.

«Mi auguro che questo seme che abbiamo piantato possa diventare sempre più un esempio di inclusione totale», ha aggiunto, esprimendo la propria profonda gratitudine all’Amministrazione comunale, con il sindaco Fabrizio Matiussi in prima linea,per aver creduto nell’iniziativa, oltre a tutti i volontari della squadra e a tutte le associazioni locali che hanno intrapreso insieme il percorso.

Monika Pascolo

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