Ripartire insieme, dopo l’estate, per prepararsi a un nuovo anno pastorale con strumenti, idee e prospettive nuove. È questo lo spirito del Meeting diocesano di formazione per catechisti e referenti di oratori giunto alla quarta edizione e in programma sabato 5 settembre, dalle 8.30, negli spazi del Seminario di Castellerio di Pagnacco.
Una giornata pensata per tutti coloro che nelle comunità si prendono cura della crescita di bambini, ragazzi, adolescenti e giovani. L’iniziativa è promossa congiuntamente dall’Ufficio di Pastorale giovanile e dall’Ufficio diocesano per l’Iniziazione cristiana e la Catechesi con l’obiettivo di offrire un’occasione di formazione, confronto e preghiera, ma anche di aiutare catechisti ed educatori a leggere con maggiore consapevolezza la realtà nella quale sono chiamati a operare.
«La possibilità di iniziare il nuovo anno con degli strumenti di qualità», spiega il direttore della Pastorale giovanile, don Daniele Morettin, è infatti uno degli obiettivi della giornata. Dopo i mesi estivi, caratterizzati da Grest, campi, esperienze e attività con i ragazzi, il Meeting vuole essere anche un momento per «ricaricare un po’ le batterie» e guardare al nuovo anno pastorale con uno slancio rinnovato, gli fa eco Elena Geremia, segretaria della Pastorale giovanile.
Cinque laboratori
Il cuore della giornata saranno i laboratori, pensati non soltanto come momenti di ascolto, ma come occasioni per «mettere le mani in pasta», alternando approfondimento teorico, strumenti concreti e attività pratiche. L’obiettivo è tornare nelle proprie comunità con qualche idea in più e nuove modalità per accompagnare bambini, ragazzi e famiglie.
Tra le proposte, la psicologa Giulia Bentivogli guiderà il laboratorio “Annunciare Gesù nella ricchezza dei destinatari di oggi”, dedicato alla varietà delle persone e delle situazioni che i catechisti incontrano nel loro servizio. Don Roberto Gabassi e alcuni collaboratori affronteranno invece il tema “Catechesi e famiglia: una relazione vitale”, a partire dalla consapevolezza che la famiglia rappresenta un interlocutore fondamentale per le comunità e per i percorsi di fede dei più giovani. Con don Alessio Geretti si parlerà di “Arte e annuncio della fede: la bellezza come via al Vangelo”, mentre don Federico Grosso proporrà una riflessione sui “Contenuti dell’annuncio: che cosa è davvero importante trasmettere lungo un cammino catechistico?”
Una proposta particolare è quella affidata agli educatori di comunità di Vicenza, che proseguiranno il lavoro avviato nella scorsa edizione sulla coprogettazione pastorale. Un laboratorio di un’intera giornata, rivolto in modo particolare ai catechisti di adolescenti, referenti di pastorale giovanile e responsabili di oratori, ma aperto a tutti i catechisti, per imparare a costruire, pianificare e verificare un progetto pastorale attraverso teoria, tecniche e attività pratiche. «Lo scorso anno questa sinergia ha funzionato molto bene – racconta Geremia –. Partiremo anche dal lavoro di mappatura dei ragazzi e dei giovani nelle comunità che avevamo realizzato, per approfondire ulteriormente come progettare la pastorale».
La novità: la “Fiera delle esperienze”
Novità dell’edizione 2026 del Meeting sarà la “Fiera delle esperienze”, pensata per favorire la conoscenza e la collaborazione tra le comunità e alcune realtà che operano sul territorio a favore di ragazzi, giovani e oratori. Nel pomeriggio saranno presenti l’Associazione Papa Giovanni XXIII, Bibbia a cielo aperto, Caritas, Centro Aiuto alla Vita, Libera, Piccole Apostole della carità – Nostra Famiglia e Unitalsi. Non una semplice vetrina, ma un’occasione per scoprire possibilità concrete da proporre ai ragazzi e ai giovani: esperienze di servizio, formazione, attenzione alle fragilità, impegno sociale e approfondimento della fede. «Sul territorio ci sono tantissime realtà con le quali poter far rete – osserva Geremia –. È bello conoscersi, trovare ogni occasione buona per condividere idee, progetti, esperienze».
Ultimi posti
Per chi non si è ancora iscritto, c’è ancora la possibilità di farlo, tramite il sito www.pgudine.it
Valentina Zanella















