Bassa Friulana

Lignano Sabbiadoro. Nuovo medico di base, dal 1° aprile in servizio la dottoressa Centa

Buone notizie per la comunità di Lignano Sabbiadoro: a partire dal 1° aprile 2026 entrerà in servizio un nuovo medico di medicina generale. Si tratta della dottoressa Maria Cristina Centa, recentemente inserita negli elenchi dei medici del ruolo unico di assistenza primaria a ciclo di scelta e rapporto orario con incarico a tempo indeterminato, per l’ambito territoriale che comprende i Comuni di Lignano Sabbiadoro, Latisana e Ronchis.

La comunicazione ufficiale è stata trasmessa da AsuFc al Comune nei giorni scorsi, confermando un incarico stabile e di lungo periodo. Alla dottoressa Centa è stato attribuito un massimale di assistiti pari a 1.500 pazienti.

L’attività ambulatoriale sarà svolta a Lignano Sabbiadoro, in via Tarvisio 5, negli spazi messi a disposizione dall’Amministrazione comunale all’interno del Punto di Primo Intervento (Ppi). Le visite si terranno su appuntamento, lunedì dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 18; martedì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 13; mercoledì dalle 13.30 alle 17.30. Per prenotazioni è possibile contattare il numero 0431 1938181.

Soddisfazione è stata espressa dall’Assessore alla Salute, Alessio Codromaz. «L’arrivo della nuova professionista – sono le sue parole – rappresenta un importante passo avanti per il rafforzamento della sanità territoriale, in un contesto in cui, a livello regionale e nazionale, la generalizzata carenza di medici di base sta creando disagi ai cittadini. L’ingresso della dottoressa Centa è una risposta concreta a un bisogno molto sentito dalla nostra comunità. Come Amministrazione abbiamo scelto di investire risorse e spazi per garantire la presenza di servizi sanitari essenziali sul territorio».

L’Assessore ci tiene anche a evidenziare il ruolo dell’ente locale nel facilitare questo risultato. «La messa a disposizione di due ambulatori all’interno del Ppi non è stata una scelta casuale, ma il frutto di una precisa volontà politica di sostenere la medicina di prossimità e renderla più accessibili per tutti i cittadini».

«Crediamo fortemente – aggiunge Codromaz – che un presidio sanitario stabile e continuativo rappresenti un elemento fondamentale per la qualità della vita e la tutela della salute pubblica. Questo risultato dimostra che, quando Istituzioni diverse collaborano, si possono ottenere benefici concreti per il territorio».

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