Parte da Manzano – in particolare da piazza Chiodi – la sperimentazione di «FVGVision Pro» soluzione avanzata sviluppata nell’ambito di «Smart City AI», il progetto targato Insiel che applica l’intelligenza artificiale ai sistemi di videosorveglianza già esistenti per monitorare traffico, passaggi e permanenze negli spazi pubblici. L’obiettivo? Il monitoraggio in tempo reale e l’analisi dei fenomeni di mobilità urbana, raccogliendo così dati utili alla gestione della viabilità e della sicurezza, nel rispetto – almeno, questa è la rassicurazione dei promotori – della privacy e senza nuovi costi per la comunità.
L’iniziativa è frutto dell’adesione da parte dell’amministrazione comunale al progetto di Insiel nell’ambito del programma «Pai-Public Administration Intelligence», finanziato dal Pnrr, rappresentando il primo caso in regione di adozione di questa specifica tipologia di intervento. Il sistema comprende un hardware installato nella sala server del Comune, collegato ai sistemi informatici e agli impianti di videosorveglianza ad alta risoluzione già presenti sulla rete stradale e nei punti strategici del territorio comunale e opera attraverso un nodo di calcolo dedicato che elabora dati esclusivamente in locale. In sostanza, il software consente di monitorare i flussi veicolari, ciclabili e pedonali, l’intensità del traffico nelle diverse fasce orarie, i livelli di affollamento nelle aree pubbliche e della permanenza media in determinati spazi, producendo informazioni anonime e aggregate. La rilevazione e l’elaborazione di questi dati supporta la comprensione dell’andamento della circolazione e fornisce elementi utili per la gestione degli incroci e delle direttrici principali, per programmare in modo più efficace i servizi di controllo.
Al momento il progetto si concentra su Piazza Chiodi, indicata come la zona di maggiore densità di passaggio pedonale in relazione al traffico veicolare. La fase pilota, di sperimentazione, durerà fino alla fine di luglio, tempo durante il quale saranno raccolti dati per le prime valutazioni e per una successiva estensione del sistema anche ad altre aree di Manzano. Accanto alla funzione statistica, Smart City AI può prevedere alert automatici, come nel caso di incidenti. Per l’assessore alla Sicurezza, Polizia locale e Viabilità del Comune di Manzano, Matteo Bassi, l’adesione al progetto rappresenta una scelta strategica. La sicurezza dei cittadini, ha sottolineato, è una priorità per la Giunta Furlani e la sperimentazione di Smart City AI consente al Comune di dotarsi di strumenti innovativi per prevenzione, controllo e pianificazione. Bassi ha inoltre evidenziato come l’intelligenza artificiale possa aiutare ad analizzare in modo più accurato i flussi di traffico, individuare situazioni su cui porre particolare attenzione e, di conseguenza, programmare interventi più mirati. Un aspetto sottolineato dall’assessore è anche quello economico: il progetto non comporta costi aggiuntivi per i cittadini e garantisce il rispetto della privacy.
Anna Piuzzi















