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“Madòne di Titian” a Precenicco con la statua in navigazione sullo Stella

L’origine della Madonna della Neve risale al IV secolo ed è legata alla fondazione della Basilica di Santa Maria Maggiore a Roma, dove il 5 agosto del 358 d.C. sarebbe avvenuta una miracolosa nevicata estiva sul colle Esquilino. Un culto che da allora si diffuse anche in Friuli-Venezia Giulia, così come in tutta Italia, dove si contano circa 150 edifici sacri fra chiese, santuari e basiliche minori intitolati alla Madonna della Neve.

Tra questi, anche la chiesetta di Titiano dove, come ogni anno, il 5 agosto la Parrocchia di Precenicco promuove la “Madòne di Titian”, tradizionale appuntamento che, alla presenza dell’arcivescovo, mons. Riccardo Lamba, si apre alle 17.30 con i Vesperi nella chiesa parrocchiale di Precenicco e alle 18 con l’avvio della processione con la statua della Beata Vergine, da Precenicco a Titiano, in navigazione sul fiume Stella, accompagnata da preghiere e canti. A seguire, la celebrazione della S. Messa.

Il luogo di culto, dedicato a Nostra Signora della Neve, in passato meta di pellegrini, è legato a leggende locali come quella che narra che una piccola statua della Madonna fu trovata nel fiume e portata in chiesa parrocchiale a Precenicco. Statua che miracolosamente, però, ricompariva nei pressi del luogo del ritrovamento. Da qui la decisione della comunità di edificare la chiesetta a lei intitolata.

M.P.

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