Remanzacco ha ora uno spazio verde completamente rinnovato attraverso un articolato piano di riqualificazione, sviluppato per step funzionali e mirato alla massima inclusività. Si tratta del Parco Cibert, oggi Cibert bike park, recentemente inaugurato con una grande festa di comunità. L’area vanta adesso una pista di pump track, circuito di curve sopraelevate e dossi progettato per essere percorso senza pedalare, sfruttando solo i movimenti del corpo, e ideale per tutti i tipi di bicicletta, per skateboard, monopattini e bici da equilibrio per i più piccoli.
Ne va fiera la sindaca Daniela Briz che, nel corso dell’inaugurazione, ha sottolineato come si tratti di un progetto all’avanguardia, che conferisce un importante valore aggiunto all’offerta di Remanzacco. Briz ha inoltre ricordato che la pista – in asfalto performante – e le altre opere di ammodernamento e restyling eseguite sono state possibili grazie al sostegno dell’amministrazione regionale, che proprio nei giorni scorsi, fra l’altro, ha destinato al Comune un ulteriore contributo per il completamento dell’area del parco con la costruzione di una nuova struttura polivalente a servizio della comunità, delle famiglie e delle associazioni.
I precedenti finanziamenti (110 mila euro, su una spesa complessiva di 151 mila, e 620 mila euro, somma integrata dal Comune con risorse proprie per 160 mila euro) hanno consentito di creare un’area giochi inclusiva per i più piccoli e uno spazio dedicato al benessere e allo sport all’aperto, di ampliare l’ex spogliatoio e di realizzare nuovi bagni e docce a supporto delle attività sportive, aree comuni di socializzazione e formazione per le associazioni e un grande porticato da utilizzare a fini ricreativi. Al taglio del nastro era presente l’assessore regionale alle Autonomie locali, Pierpaolo Roberti. «Ora – ha evidenziato Briz –, disponiamo di un’area pienamente riqualificata all’ingresso del paese, un punto di ritrovo intergenerazionale. Uno spazio suddiviso in aree specifiche, concepito per rispondere concretamente alle esigenze di tutti».
Il campo sportivo è stato utilizzato fino al 1992, anno del trasferimento dell’Aurora Asd nel nuovo polisportivo comunale: da allora il sito è progressivamente cambiato, trasformandosi nel Parco Cibert, con la casetta degli Alpini, il campo da bocce, un edificio ad uso dell’associazione ciclistica Team Granzon e qualche gioco per bambini. Il parco sorge in una posizione strategica, nella rete della mobilità dolce, permettendo di accedere ai percorsi naturalistici dei “Vot Anei” (gli otto anelli), che si snodano nel parco comunale del Torre e del Malina.
Anna Piuzzi















