Continua a crescere il patrimonio forestale certificato Pefc gestito dal Gruppo per la Gestione forestale sostenibile del Friuli-Venezia Giulia coordinato da Uncem Fvg. Bosco che non ha nulla a che vedere con quello “selvaggio”, cioè con l’aumento spontaneo della superficie boschiva.
A seguito della verifica annuale conclusasi a fine giugno da parte dell’ente certificatore Csqa, la superficie certificata raggiunge infatti quasi 105 mila ettari, consolidando ulteriormente il primato del Gruppo come una delle principali realtà italiane per estensione di boschi pubblici certificati.
L’incremento della superficie certificata è stato reso possibile grazie all’ingresso nel Gruppo del Comune di Tramonti di Sopra, che apporta 4.218 ettari di superficie forestale certificata, e all’ulteriore estensione delle superfici certificate da parte di alcuni enti già aderenti.
Buzzi: «Uncem è riferimento per i comuni montani»
«L’aumento della superficie certificata rappresenta un risultato importante che conferma come i Comuni e gli enti montani credano sempre più nel valore della gestione forestale sostenibile», sottolinea Ivan Buzzi, presidente di Uncem Friuli-Venezia Giulia e sindaco di Pontebba. «L’ingresso del Comune di Tramonti di Sopra e l’ampliamento delle superfici certificate da parte degli enti già aderenti dimostrano che il nostro Gruppo continua a essere un punto di riferimento per i territori montani. La certificazione Pefc non è soltanto uno strumento di tutela ambientale, ma costituisce un’opportunità concreta per valorizzare il patrimonio forestale, garantire una gestione responsabile delle risorse e accrescere la competitività delle filiere del legno locali, generando benefici economici, ambientali e sociali per le nostre comunità».
La gestione forestale sostenibile consente di utilizzare e valorizzare il patrimonio boschivo mantenendone nel tempo la vitalità, la capacità di rigenerazione e le funzioni ambientali, sociali ed economiche.
La certificazione del bosco
La certificazione Pefc, rilasciata attraverso una verifica indipendente di parte terza, attesta che i boschi sono gestiti secondo standard riconosciuti e che il legname immesso sul mercato proviene da foreste amministrate responsabilmente. Un impegno particolarmente rilevante perché le foreste contribuiscono alla tutela della biodiversità, alla protezione del suolo e delle risorse idriche, alla mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici e delle calamità naturali, oltre a fornire materie prime rinnovabili, opportunità economiche e spazi essenziali per il benessere delle comunità.
F.D.M.















