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Medio Friuli

Bertiolo. Prende forma il parco “Lucyland”

Non ha mai smesso di essere la Lucia che tutti conoscevano. Grintosa, sorridente, speranzosa, generosa, determinata e piena di sogni, tra i quali ingrandire la famiglia. Così fino all’ultimo, quando la malattia – un tumore al seno scoperto nel 2017 – se l’è portata via a 38 anni, il 1° giugno 2023. «Ho sempre cercato di sorridere e avere un atteggiamento positivo – sono le sue parole alla conclusione dei cicli di chemioterapia e radioterapia, nel maggio 2020 – perché sono convinta che faccia bene sia a me sia alle persone che hanno affrontato questo percorso al mio fianco. Ogni parola, ogni messaggio, ogni gesto, ogni preghiera, mi hanno aiutato…». Dalla sua morte, la grinta, il sorriso, la speranza e i sogni di Lucia Valvason – sportivissima, con in tasca una laurea in matematica e un impiego nel settore informatico –, sono stati raccolti in eredità dal marito Gianmarco Toneatto, con il quale si era sposata nel 2013, andando a vivere a Codroipo.

È lui che con un impegno che non conosce sosta sta cercando di esaudire il desiderio di Lucia: realizzare un parco giochi nel suo paese d’origine, Bertiolo (nell’area verde pubblica tra via Braide e via Degli orti).

Il parco sarà a tema marino

«Abbiamo iniziato a pensarci quando la malattia si era ripresentata in maniera talmente aggressiva, da non lasciare scampo», racconta. Lucia amava i bambini, a partire dai suoi 4 nipoti. «Non avendo potuto esaudire il desiderio di diventare mamma, era un po’ la zia di tutti…», ricorda il marito con grande emozione. Così, la volontà di guardare comunque avanti, creando qualcosa per i più piccoli – «loro sono il nostro futuro», diceva Lucia – e di dimostrare gratitudine alla comunità in cui era cresciuta, l’hanno indirizzata a voler lasciare «un luogo in cui coltivare gioia, divertimento, spensieratezza». Da quel sogno ha preso vita il progetto di “Lucyland”, un parco giochi inclusivo dedicato a bambini di tutte le età, con giochi e attrazioni create anche per chi ha dei bisogni speciali, per la cui realizzazione è nata l’omonima associazione – grazie a Gianmarco, al fratello Alessio, oltre ad alcune delle sue amiche – ed è stata lanciata una raccolta fondi (in parte dono della stessa Lucia, altri raccolti durante questi mesi) che si avvale ora pure delle donazioni del 5×1000; si può donare anche con bonifico all’Iban: IT61L0863763750000023065810 BIC/SWIFT: CCRTIT2T99A, PayPal, GoFundMe, Satispay. Le aziende possono dedurre il 100% della donazione (tutti i dettagli sul sito www.lucyland.it).

«Ringrazio tutti coloro che ci stanno aiutando a rendere realtà il sogno di Lucia, tanti amici, ma anche persone che non conosciamo, pure da fuori regione. L’idea – aggiunge il marito – è riuscire ad avere a disposizione i fondi per la fine dell’anno».

Il progetto, infatti, è già stato definito nei particolari – il costo della realizzazione è di circa 480 mila euro – e sarà caratterizzato da percorsi sensoriali e giochi interattivi. Il tema che accomuna ogni angolo di Lucyland è quello marino, «proprio come piaceva a lei». Lì, tra pesci e stelle marine «il desiderio mio, della sua famiglia e dei tanti amici è che ogni momento di felicità condiviso sia un tributo al suo spirito luminoso e al suo amore infinito verso i bambini», conclude Gianmarco.

Monika Pascolo

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