Televisori, computer, tablet, smartphone, elettrodomestici ecc. La casa di ognuno di noi ne è piena, in ogni stanza. Che influenza possono avere sulla salute delle persone ed in particolare modo su bambini ed adolescenti? Se ne parlerà all’Ute di Buja venerdì 10 gennaio, alle ore 17.30, nella biblioteca comunale. Luca Gentini terrà una conferenza dal titolo “Inquinamento elettromagnetico : dall’elettrodomestico al 5G. Informarsi per difendersi”. Il relatore non illustrerà solo gli effetti delle onde elettromagnetiche sulla salute delle persone, ma darà anche concreti suggerimenti su come realizzare delle protezioni “fai da te”, su come schermare l’impianto elettrico, come rendere meno dannoso lo smartphone, come bonificare la camera da letto. Spiegherà inoltre in che cosa consiste la sindrome dell’elettrosensibilità, ormai riconosciuta in almeno il 10% della popolazione. L’incontro, aperto al pubblico, fa parte del progetto dell’Ute dal titolo “Cultural-mente insieme”, con il patrocinio del Comune, della Comunità Collinare, della Regione, del Club Unesco di Udine ed il sostegno della Prima Cassa.
- Home
- Territorio
- Friuli Collinare
- Buja. All’Ute si parla di inquinamento elettromagnetico
Buja. All’Ute si parla di inquinamento elettromagnetico

Articoli correlati
Al Mulino Nicli prende vita il “Magazzino delle arti”
Giunta alla sua quinta edizione, al Mulino Nicili di Giavons, frazione di Rive d’Arcano, ha preso il via la rassegna estiva che fino ad ottobre proporrà un denso programma culturale che – spiegano da Servi di scena,…
Papà Milan racconta il figlio Jonathan: «Nonostante le vittorie è rimasto un ragazzo semplice»
«Ormai a casa non torna spesso, ma appena rientra va subito a trovare i nonni e si ferma un po’ da loro. Ci tiene ad ascoltare i consigli, i commenti...». È così Jonathan Milan, il 25enne campionissimo di Buja che in sella…
Il Rosso di Buja, De Marchi: «Jonathan Milan al Giro potrebbe ancora farci un regalo»
Anche se ha lasciato il ciclismo professionistico a fine 2025, il 40enne bujese Alessandro De Marchi, per una settimana ha vissuto il Giro d’Italia 2026 da una posizione privilegiata. Niente meno che nel ruolo di commentatore…













