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Chiesa

Celebrazioni e sacramenti, le indicazioni dei Vescovi del Fvg

Sospese le celebrazioni pubbliche delle S. Messe, dei matrimoni e dei sacramenti. Per i funerali una breve celebrazione della Parola. Chiusi gli oratori, ma le chiese restano aperte per la preghiera personale e individuale. Mons. Andrea Bruno Mazzocato, in sintonia con gli altri Vescovi della regione, informa riguardo alle disposizioni a seguito delle misure sanitarie disposte dal Ministero della Salute volte al contenimento e alla gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019, in vigore fino a domenica prossima 1 marzo compresa. Mons. Mazzocato invita i sacerdoti a celebrare la S. Messa nella chiesa parrocchiale alla presenza di uno i due ministranti e a segnalare queste celebrazioni col suono delle campane, così da invitare i fedeli ad unirsi spiritualmente alla preghiera liturgica. L’Arcivescovo ricorda che Radio Spazio trasmette ogni sera la S. Messa dalla Basilica delle Grazie.

Sospese le celebrazioni pubbliche delle S. Messe, dei matrimoni e dei sacramenti. Per i funerali una breve celebrazione della Parole. Chiusi gli oratori, ma le chiese restano aperte per la preghiera personale e individuale. Mons. Andrea Bruno Mazzocato, in sintonia con gli altri Vescovi della Regione Friuli-Venezia Giulia, informa riguardo alle disposizioni in vigore fino a domenica prossima 1 marzo compresa, invitando i sacerdoti a celebrare la S. Messa nella chiesa parrocchiale alla presenza di uno i due ministranti e a segnalare queste celebrazioni col suono delle campane, così da invitare i fedeli ad unirsi spiritualmente alla preghiera liturgica. L’Arcivescovo ricorda che Radio Spazio trasmette ogni sera la S. Messa dalla Basilica delle Grazie.

Qui il testo diffuso dall’Arcivescovo:

Cari Sacerdoti e Fedeli,

nell’emergenza creata dal diffondersi del contagio del Corona virus è nostro dovere collaborare con le decisioni assunte dalle Autorità statali e regionali, nello spirito di quella corresponsabilità che punta al maggior bene comune nella situazione data. In sintonia con gli altri Vescovi della Regione Friuli-Venezia Giulia, indico le disposizioni indispensabili e vincolanti per la vita delle nostre comunità cristiane, disposizioni in vigore da oggi, lunedì 24 febbraio, fino a domenica prossima 1 marzo compresa, riservandoci per il prosieguo di impartire disposizioni ulteriori.

A LIVELLO LITURGICO

1. Ē sospesa la celebrazione pubblica di Sante Messe feriali e festive, incluse quelle del Mercoledì delle Ceneri.

2. Ē sospesa la celebrazione di Matrimoni e di altri sacramenti.

3. Per i funerali ci sarà una breve celebrazione della Parola con la benedizione del corpo del defunto, secondo il rituale, da tenere direttamente in cimitero alla quale parteciperanno le persone più vicine del defunto. La Santa Messa esequiali potrà essere celebrata al superamento di questa fase di emergenza

4. Sono sospese altre celebrazioni liturgiche e devozioni (quali la Via Crucis) ed altri incontri di preghiera comunitari.

5. Le chiese restano aperte per la preghiera personale e individuale.

6. Invito i sacerdoti a celebrare o concelebrare ogni giorno la Santa Messa nella chiesa parrocchiale, alla presenza di uno o due ministranti. Queste celebrazioni segnalate dal suono delle campane così da invitare i fedeli ad unirsi spiritualmente alla preghiera liturgica.

7. I fedeli possono, dalla loro abitazione, rendersi spiritualmente partecipi delle Sante Messe – feriali e soprattutto festive –  che vengono trasmesse dalla radio e dalla televisione. Segnalo in particolare che l’emittente diocesana, RADIO SPAZIO, trasmette ogni sera alle 18.30 la Santa Messa.

A LIVELLO PASTORALE

8. Sono sospese le attività di catechismo, gli incontri formativi per ragazzi, giovani e adulti, i ritiri spirituali e qualunque altro tipo di incontro assembleare.

9. Le attività caritative continueranno nel rispetto delle esigenze generali di prevenzione indicate dall’ordinanza delle autorità regionali.

A LIVELLO SOCIALE

10. Ē sospesa l’attività degli oratori, delle associazioni e di ogni altra aggregazione attiva in ambito parrocchiale. Ne consegue che viene sospesa ogni iniziativa di animazione sociale che fosse stata programmate per questo periodo.

11. Le Scuole materne di riferimento parrocchiale si attengono naturalmente alle disposizioni fornite dall’autorità pubblica.

Queste disposizioni non devono deprimere il senso comunitario della nostra fede, ma anzi rinforzarlo, volendo essere − noi credenti − cittadini consapevoli, corresponsabili e solidali nelle specifiche condizioni date. La fede illumina i nostri passi, dà vigore alla speranza, rinforza quella premura di carità che è vicinanza verso chi è più debole, in particolare verso quanti sono stati contagiati dal virus e verso tutti coloro che in vario modo si stanno adoperando per fronteggiare l’emergenza.  

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