«Assicuriamo che già a partire dal numero del 5 agosto il servizio di recapito sarà rispettato». Queste le parole con cui Antonio Cuzzocrea, responsabile della gestione operativa di Poste Italiane per l’area del Friuli-Venezia Giulia, rassicura gli abbonati a La Vita Cattolica sull’effettiva ricezione del settimanale.
Giovedì 6 agosto, infatti, si è tenuto un incontro richiesto con urgenza dagli amministratori de La Vita Cattolica. La convocazione del “tavolo” è stata sollecitata a seguito delle numerosissime segnalazioni di disservizi postali da parte di nostri lettori e lettrici che, in alcuni casi, hanno manifestato ai nostri uffici la volontà di non rinnovare l’abbonamento a un giornale che, a casa, non arriva più. All’incontro erano presenti 6 funzionari e dirigenti di Poste Italiane, oltre alla dirigenza e all’amministrazione de La Vita Cattolica.
La posta non arriva. Disagi in tutto il Friuli. Problemi anche per “La Vita Cattolica”
Il giornale viene inviato alle Poste entro le 4 del mattino del mercoledì. A raccogliere le copie non è il centro logistico di Mestre, ma direttamente la sede di Udine, una postalizzazione a “chilometro zero”.
Poste Italiane ha riconosciuto i disservizi degli ultimi mesi, imputandoli a un nuovo assetto logistico: il recente trasferimento della sede udinese dedicata allo smistamento della posta (ora aperta a Feletto Umberto), bisognosa di un tempo di avviamento, e un «adeguamento dei volumi» traducibile in un nuovo e diverso servizio di numerosi portalettere in aree differenti da quelle solitamente coperte. Una doppia riorganizzazione che, come hanno affermato i funzionari delle Poste, «è ormai giunta al termine, pertanto ci attendiamo un ritorno alla normalità fin da questi giorni di agosto». Ce lo attendiamo anche noi a La Vita Cattolica, così come numerosi lettori e lettrici in trepidante attesa di ricevere il settimanale che hanno acquistato.
L’edizione del 12 agosto sarà l’ultima a essere spedita prima della pausa estiva. La successiva edizione non uscirà il 19 agosto – come di consueto, di mercoledì – bensì giovedì 27 agosto.
Giovanni Lesa













